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Catania, sventata rapina a TirArrestati i sei banditi

Catania, sventata rapina a Tir Arrestati i sei banditi

Quattro sono stato sorpresi in un deposito di Acicastelli mentre scarivano la merce per un valore di 100 mila euro (ma all'interno vi era un altro mezzo milione di refurtiva). Altri due arrestati a Giarre: stavano portando lontano da Catania l'autista del Tir / VIDEO

Catania, sventata rapina a Tir Arrestati i sei banditi

Sei persone sono state arrestate dalla Polizia perché accusate, in concorso tra loro, dei reati di rapina aggravata e sequestro di persona.

 

In manette sono finiti: Felice Pollicano Campisi di 34 anni, pregiudicato; Massimo Messina, 43 anni, pregiudicato; Fabio Alonzo 33 anni, pregiudicato; Diego Bonaccorso 40 anni, pregiudicato; Antonio Nigito 40 anni, pregiudicato e Rosario Moschitta, 49 anni pregiudicato.

 

La Squadra Mabile con il coordinamento della Procura della Repubblica di Catania ha avviato mirate indagini, anche di tipo tecnico, per frenare il fenomeno delle rapine. Nelle ore pomeridiane-serali di ieri, le attività di indagine facevano emergere la verosimile predisposizione di un progetto di rapina ai danni di un autotrasportatore.

 

In effetti, un commando, a bordo di più autovetture, aveva bloccato, lungo la tangenziale di Catania, all’altezza  dello svincolo di San Giorgio, un autoarticolato carico di generi alimentari che, pochi minuti prima, era uscito da una ditta di trasporti della zona Industriale di Catania. Il mezzo rapinato era stato trasferito in un deposito di Acicastello  la cui individuazione era resa possibile grazie alle localizzazioni satellitari applicate su un’autovettura utilizzata dai rapinatori.

 

Il mezzo aveva i portelloni posteriori aperti e quattro soggetti, Bonaccorso, Nigito, Pollicano e Moschitta si stavano effettuando le operazioni di scarico con un sollevatore elettrico delle pedane cariche di merce alimentare. Da un controllo all’interno della cabina del Tir è stata anche riscontrata la presenza di un disturbatore elettronico per radiofrequenze, a batteria, poggiato sul cruscotto, che serve ad inabilitare i sistemi satellitari antirapina.

All’interno del deposito, riconducibile a Moschitta , è stata rinvenuta numerosa altra merce alimentare, provento di altre rapine ai danni di autotrasportatori. Il deposito è stato così posto sotto sequestro. Nel frattempo gli uomini della “Antirapine” hanno bloccato a Giarre, nei pressi dello svincolo autostradale A/18, altri due componenti della banda, Messina e Alonzo, i quali avevano sequestrato il conducente dell’autoarticolato, che era stato costretto a salire a bordo della loro autovettura per essere condotto in una località lontana dall’evento delittuoso e ivi rilasciato. I generi alimentari rinvenuti all’interno del TIR, del valore di  centomila euro sono stati riconsegnati al legittimo proprietario.

 

E’ in fase di accertamento l’individuazione delle aziende cui è stato rapinato il materiale (generi alimentari, etc.) rinvenuto all’interno del deposito di Cannizzaro, per un valore di almeno altri 500 mila euro. Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la Casa circondariale di Catania “piazza Lanza” .

 

 

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