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Comune Catania: ecco il piano per “tagliare” fitti, telefoni e auto

Comune Catania: ecco il piano per “tagliare” fitti, telefoni e auto

Tra gli obiettivi il risparmio di 801 mila euro per la sede della direzione dei Lavori pubblici. Il Piano prevede anche la «diminuzione delle spese postali grazie al maggiore utilizzo della posta elettronica»
Comune Catania: ecco il piano per “tagliare” fitti, telefoni e auto
CATANIA - Anno nuovo, risparmi nuovi. Almeno così spera l’amministrazione di Catania che a fine 2015 ha approvato il «Piano triennale di razionalizzazione per il contenimento delle spese di funzionamento», in osservanza della legge n. 244/2007 che individua misure finalizzate alla razionalizzazione di dotazioni strumentali, anche informatiche, autovetture di servizio, beni immobili, con esclusione dei beni infrastrutturali. Dotazioni infrastrutturali e informatiche. Sono molte le novità di risparmio in questo capitolo, ma una in particolare riguarda le fotocopiatrici, per le quali «verrà valutata la convenienza del sistema del noleggio, apparentemente più conveniente rispetto all’acquisto, in quanto nel canone sono compresi gli interventi manutentivi, i consumi di toner e l’eventuale sostituzione del macchinario in caso di impossibilità di riparazione». Inoltre per il triennio 2015-2017 si prevede di incrementare l’utilizzo di software cosiddetti «freeware» e quello di sistemi «open source». Il Piano prevede anche la «diminuzione delle spese postali-ordinarie - grazie al maggiore utilizzo della posta elettronica».     TELEFONIA La delibera, in merito alla telefonia, fa presente che col «piano di razionalizzazione iniziato negli anni precedenti è stata raggiunta una forte riduzione dei consumi e dei relativi costi. Si prevede un ulteriore contenimento dei costi. In particolare - si legge nell’allegato alla deliberazione - si cercherà nel corso del triennio, di utilizzare maggioremente la rete di fibra ottica di proprietà dell’ente e dell’Università di Catania, per sostituire costose linee dati con provider. In atto - si legge più avanti -già alcuni plessi dell’ente sono stati collegati alla rete con notevoli miglioramenti in termini di velocità di trasmissione e con riflessi sensibili sul piano del risparmio».     BENI IMMOBILI E’ il capitolo più dettagliato e consistente dell’intera deliberazione, per consentire di ottenere risparmi consistenti attraverso il trasferimento degli uffici in nuove sedi comunali, avviando l’iter di dismissione dei contratti degli immobili affittati. La previsione di risparmio è per il 2016 di 2.233.776 euro. Per il 2017 si prevede un risparmio di ulteriori 2.256.113 euro. Per ottenere questi risultati nel triennio 2015-2017 sono previsti lavori urgenti di ristrutturazione negli immobili di proprietà comunale «al fine di allocarvi gli uffici ancora oggi ubicati in immobili in locazione». Tra gli edifici che il Comune intende trasferire in sedi di proprietà pubblica c’è l’immobile di via Duca degli Abruzzi, sede della II Circoscrizione (canone di locazione annuo di 97.729 euro) che si prevede sarà trasferito nei locali inutilizzati della scuola Capponi-Recupero di via Borrello. Per quanto riguarda gli uffici di via Timoleone dell’ufficio Trasporti funebri (affitto annuo di 11.860 euro) il Piano di riequilibrio prevede il trasferimento dell’ufficio presso il cimitero di via Acquicella.     La «parte del leone» del Piano di razionalizzazione degli immobili sarà il trasferimento degli uffici dei Lavori pubblici che oggi sono dislocati nei locali di via Tempio a un costo annuo del canone pari a 801.976mila euro. Una cifra non più sostenibile per le casse comunali in perenne «profondo rosso». Si prevede che gli uffici saranno sistemati nella scuola Brancati di via San Teodoro dove si intende sistemare anche l’Ufficio condono edilizio che attualmente è in via Sant’Agata con un ulteriore risparmio di 180 mila euro. Inoltre si prevede anche il trasferimento in altra sede della direzione Ecologia con la dismissione del contratto dell’edificio di via Pulverenti e un risparmio di oltre 390 mila euro annui. Il Piano prevede inoltre la rescissione di altri contratti di affitto di altri uffici come quello relativo al trasferimento del magazzino della direzione Manutenzioni in piazza delle Universiadi con un rispamio di 39 mila euro annui. Si tratta tutte di operazioni che, per la legge sulla traparenza, bisognava pubblicare sugli organi di stampa insieme ai bilanci, per darne contezza ai cittadini oggi costretti a tasse record per tirare avanti la carretta di un Comune con gravi difficoltà economiche.     AUTOVETTURE DI SERVIZIO La dotazione del parco auto dell’ente rimarrà immutata. Nella delibera si legge che «Gli automezzi di servizio verranno utlizzati esclusivamente per l’espletamento delle funzioni proprie dell’ente». E ci mancherebbe che non fosse così... «Inoltre - si legge più avanti - per gli spostamenti per esigenze di servizio si previligerà l’uso del mezzo pubblico limitando quello dei mezzi comunali. Si ridurranno in tal senso i costi connessi all’impiego dei mezzi comunali e si allungherà la vita degli stessi automezzi».     Fin qui la delibera. Sarà nostra cura a fine anno verificare quanti di questi programmi di risparmio, meritori perché si tratta del denaro dei cittadini, saranno stati rispettati.

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