WHATSAPP: 349 88 18 870

Anche Giuseppe Catanzaro tra i saggi per scegliere presidente

Anche Giuseppe Catanzaro tra i saggi per scegliere presidente

L'imprenditore agrigentino, re delle discariche, tra i "papabili" per far parte dei tre saggi che poi dovranno selezionare le candidature per il dopo Giorgio Squinzi

Anche Giuseppe Catanzaro tra i saggi per scegliere presidente

L'iter per la corsa alla successione di Giorgio Squinzi al vertice di Confindustria è partito con l'individuazione della rosa di nomi da cui verrà sorteggiata la commissione dei tre saggi. Avrà un ruolo chiave nella definizione delle candidature: è la prima fase di un percorso che si concluderà con l'elezione del nuovo presidente all'assemblea di maggio. Francesco Gaetano Caltagirone, Gina Nieri (Mediaset), l'ex presidente di Federacciai Giuseppe Pasini (gruppo siderurgico bresciano Feralpi) sono - a quanto risulta all'Ansa - tra i nomi entrati nel "paniere", con il costruttore di Agrigento Giuseppe Catanzaro, Adolfo Guzzini, del gruppo Guzzini di Recanati (Macerata), Giorgio Marsiaj di Torino, il campano Luca Moschini, il bellunese Valentino Vascellari. Una lista ancora riservata di otto nomi (devono essere almeno sei, e possono salire a nove) decisi in una riunione del Consiglio di indirizzo etico e dei valori associativi di via dell'Astronomia, allargata ai past president di Confindustria. Il sorteggio dei tre saggi sarà il 28 gennaio. Con le nuove regole (un debutto per procedure di elezione del presidente riviste dalla recente riforma di via dell'Astronomia) il loro lavoro di consultazione del sistema associativo - che da sempre rappresenta un passaggio delicatissimo nella procedura per l'elezione del leader degli industriali - sarà oggi ancora più incisivo: con "una azione proattiva", e non più "meramente notarile", per "promuovere una selezione qualitativa dei candidati". Il documento della Commissione Pesenti, che ha varato la riforma, sottolinea anche "i vantaggi del meccanismo di estrazione rispetto al meccanismo elettivo" precedente: "consistono nell'evitare che si inneschino attorno alla nomina dei saggi inopportune dinamiche competitive, con l'ulteriore effetto collaterale di disincentivare la disponibilità di figure di alto profilo". I saggi peseranno il consenso del sistema confindustriale sulle autocandidature (altra novità della riforma, perchè precedentemente i nomi dei possibili candidati dovevano esclusivamente emergere dal lavoro di consultazione), raccoglieranno altre "proposte, indicazione e priorità", e verificheranno "possibili alternative autorevoli espresse dal sistema". Solo gli aspiranti dalla verifica dei saggi risulteranno avere almeno il 20% del consenso (rispetto ai voti rappresentati dai delegati dell'assemblea) potranno poi ufficializzare la loro candidatura. Il 17 marzo un consiglio generale straordinario degli industriali designerà il nuovo leader, che presenterà programma e squadra il 28 aprile); circa un mese dopo l'assemblea annuale a eleggere il presidente di Confindustria per il quadriennio da maggio 2016 a maggio 2020.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa