home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Morte Riina, Facebook rimuove i commenti di cordoglio

Diversi parenti del boss avevano postato sui propri profili immagini di lutto. Il genero di Totò “u Curtu”: «Qualcuno ci ha segnalato e Fb ha rimosso tutto»

Morte Riina, Facebook  rimuove i commenti di cordoglio

Nel giorno della morte di Totò Riina, c'è chi fatica a darsi pace: sono i parenti, i figli, gli amici più stretti che vivono con dolore il trapasso del boss di Cosa Nostra e che, senza pensare ai reati pesantissimi di cui si è macchiato, si scambiano decine e decine di like e condivisioni su Facebook. Tanti al punto che il social, secondo i familiari di Riina, li ha rimossi in seguito alle numerosissime segnalazioni ricevute.

La figlia maggiore, Maria Concetta, espone una rosa nera come foto del profilo, sovrastata dall’indice di una ragazza che indica il silenzio come copertina. A fugare ogni dubbio sul significato dell’immagine, anche il tatuaggio 'shhh...' in bella evidenza, sul dorso del dito. La donna, 42 anni, ha sempre descritto il padre come «un lavoratore ingiustamente accusato», contro il quale parlano solo «calunniatori malvagi e senza scrupoli».

Decine e decine i like all’immagine, e altrettante le condivisioni. Al punto che il marito di Maria Concetta, Tony Ciavarello, ha scritto poco fa che è stata segnalata «in massa» la sua foto del profilo (un nastro a lutto), e «fb ha eliminato la foto con tutte le condoglianze. A qualcuno ha dato fastidio il vostro cordoglio».

Numerosissimi anche i commenti: «Mi unisco al vostro dolore», scrive uno; «è un giorno molto triste», fa eco un altro. «Buon viaggio zio Totò» si legge ancora; «La morte ridona la dignità e ci pone tutti alla pari davanti alla grandezza di Dio» dice un altro. Molti tra quanti esprimono condoglianze per la morte del boss, listano di nero la propria pagina social. E c'è chi commenta, bollando come una «panzata ri picuruna» (una massa di pecoroni) chi non si duole o non si mostra addolorato. «Sarà solo Dio che potrà decidere se accoglierlo o no».

I Riina sono sempre stati piuttosto attivi su Facebook. La scorsa estate, ad esempio, i parenti del boss avevano lanciato attacchi a giornalisti e magistrati via Facebook: prima la figlia Lucia era intervenuta sul bonus bebè negatole da Regione e Inps, poi il genero Ciavarello si era scagliato contro 'gente di legge e giornalisti accaniti contro di noì.

Andando indietro fino al 2016, Maria Concetta Riina, era intervenuta sul presunto omaggio che una confraternita di Corleone avrebbe tributato alla sua famiglia, facendo fermare la statua di San Giovanni Evangelista sotto l’abitazione in cui vive Ninetta Bagarella, moglie di Totò. «E' una notizia totalmente falsa - aveva postato, precisando che la madre non era in casa - e chi scrive queste cose infangando il paese, dovrebbe solo vergognarsi».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • luigi sidoti

    18 Novembre 2017 - 04:04

    L'oscuramento delle condoglianze per Toto' Reina da Facebook è un atto di debolezza democratica come il perseguire coloro che cantano col braccio alzato in segno di saluto ""Faccetta Nera"". A setanta anni dalla caduta del fascismo, l'Italia Democratica teme il Fassisto? Ma per favore! La mafia ed il rispetto delle sue vittime non si combatte oscurando .....""Buon viaggio zio Toto' ". La mafia si combatte con più mezzi, più uomini, più ""Giustizia"" più CULTURA e più attenzione alle vittime e poi menon delatori, un Governo che che per ottenere qualche ""risultato" si serve "dei pentiti mafiosi di comodo deve essere sostituito per inettitudine se non proprio per sospetta connivenza. L'Italia è una ""parodia"" di DEMOCRAZIA!

    Rispondi

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO