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Via libera della Regione

Via libera al depuratore del Villaggio Mosè

Dopo tante discussioni e riunioni, dalla commissione regionale lavori pubblici è finalmente arrivato il tanto atteso “via libera”

Via libera al depuratore del Villaggio Mosè

Dopo diverse ore di confronto – pare a tratti anche abbastanza serrato -, si è infatti arrivati ad un'approvazione che rappresenta l'ultimo passaggio per quanto riguarda gli organismi regionali e che consegna, adesso, il progetto dell'impianto  all'Apq, l'Accordo di programma quadro, braccio operativo del Dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica del Ministero dello Sviluppo economico. Quali i tempi reali per l'approvazione definitiva e l'avvio delle procedure esecutive, cioè l'affidamento dei lavori alla Girgenti acque e la successiva messa a cantiere degli stessi non è ovviamente al momento noto (tra il dire e il fare c'è una quantità indeterminata di burocrazia da considerare), per quanto le procedure, si spera, dovrebbero essere abbastanza celeri. Speranza fondata sul fatto che l'impianto, insieme a tanti altri nell'Isola, rappresenta un'opera necessaria a superare la procedura di infrazione rispetto ai livelli di depurazione che invece dovrebbero essere garantiti per legge. L'approvazione in sede di commissione regionale è comunque un passo avanti non di poco conto, e questo non solo per le difficoltà note in fase di convocazione e nomina dell'organo dell'ex Assessorato ai Lavori pubblici (prima era impossibile raggiungere la maggioranza a causa dell'assenza ripetuta di alcuni competenti, poi fu necessario ri-nominare la commissione dopo il rimpasto del Governo regionale ecc), ma anche per le obiezioni tecniche avanzate in termini di rispetto dei criteri di natura idraulica a causa della posizione individuata per l'installazione dell'impianto, tale da provocare potenzialmente delle criticità in caso di piena del fiume. Criticità, evidentemente, superate a pieni “voti”, dato che non è stata prevista alcuna modifica al progetto. Approvati, e non è un fatto di secondo piano, anche tutti i progetti delle opere a supporto del depuratore della fascia costiera, ovvero la condotta che farà confluire a Timpa dei Palombi i reflui provenienti dal sottodimensionato depuratore di Favara e le fognature per le zone rivierasche di Cannatello e Zingarello.Intanto non giungono notizie nuove rispetto alla possibilità, da parte della Girgenti acque, di realizzare un potenziamento, per quanto provvisorio, del depuratore di Villaggio Mosè attraverso l'installazione di moduli aggiuntivi. Il progetto, pensato per “tamponare” la situazione di emergenza in cui si trova l'impianto a servizio del grande quartiere agrigentino fintantoché non sarà completato il depuratore consortile, infatti, non ha ancora ricevuto l'approvazione da parte dell'Ato Idrico.

 

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