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Corte Suprema Usa Morto giudice Scalia Era originario di Sommatino

Corte Suprema Usa Morto giudice Scalia Era originario di Sommatino

Il nonno di Antonin Scalia era emigrato negli anni Trenta in America

Corte Suprema Usa Morto giudice Scalia Era originario di Sommatino

SOMMATINO. E’ morto l’altra notte in un ranch del Texas, a 79 anni, Antonin Scalia, uno dei nove giudici della Corte Suprema Usa. Scalia ha origini sommatinesi, dove era nato il padre Salvatore, emigrato negli Stati Uniti quando aveva appena 13 anni.

Il nonno Antonino lavorava in miniera ma decise di trasferirsi negli Usa. Nato nel 1936 a Trentan, Antonin Scalia è cresciuto a New York, iniziando nel 1971 la sua carriera nell’amministrazione di Richard Nixon come consigliere. Dopo aver passato buona parte degli anni a insegnare alla Chicago University, fu nominato in magistratura dal presidente Ronald Reagan, prima come giudice di corte d’Appello, poi alla Corte Suprema, dove attualmente era il più anziano in carica.

Per due volte il giudice Antonin Scalia è venuto a Sommatino: il 27 luglio 1988 quando l’amministrazione comunale era retta dal sindaco Alfredo Vecchio e il consiglio comunale aveva conferito al giudice Scalia la cittadinanza onoraria, e nel 2004 durante l’amministrazione comunale guidata da Lorenzo Tricoli, quando è stata consegnata dall’amministrazione e dal consiglio comunale l’onoreficienza per la sua attività.

In tale occasione, dopo avere partecipato la mattina a Caltanissetta ad un convegno su tematiche giuridiche, nel pomeriggio prese parte a Sommatino al Centro sociale polivalente ad un convegno per la valorizzazione della Valle del Salso. Al termine chiese di essere accompagnato in casa della zia Caterina Baldo Augello, poi morta alcuni anni addietro.

«Sono costernato per la scomparsa di un uomo che ha dato lustro alla nostra cittadina - afferma l’ex sindaco di Sommatino Lorenzo Tricoli -. Ricordo la sua umiltà e il suo attaccamento alla terra di Sicilia e al suo paese di origine. Ricordo un fatto molto curioso, avvenuto durante la manifestazione sul rilancio della Valle del Salso: si girò verso di me, chiedendomi di essere portato a visitare la zia che abitava in corso Vittorio Emanuele. Ricordo perfettamente l’emozione e il pianto del giudice Scalia dinanzi alla sua zietta che abbracciò con forza mentre dagli occhi scendevano le lacrime». Al figlio di Scalia, Eugene, ieri ha espresso le condoglianze il presidente degli Usa Barack Obama.

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