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Processo ad Angelo Lombardo: l’udienza sul presunto pestaggio

Processo ad Angelo Lombardo: l’udienza sul presunto pestaggio

L’allora direttore sanitario dell’ospedale Cannizzaro,  Angelo Pellicanò, ha confermato che il ricovero avvenne per una crisi ipertensiva. Sul banco dei testimoni, anche l’ex senatore ed ex sindaco di Bronte Firrarello

Processo ad Angelo Lombardo: l’udienza sul presunto pestaggio

CATANIA - Non ci sarebbe stato alcun pestaggio e il ricovero avvenuto al Canizzaro nel 2008 sarebbe stato causato da una crisi ipertensiva. E’ quanto emerso dal racconto in aula, davanti ai giudici della prima sezione penale del tribunale (presidente Grazia Caserta) dell’allora direttore sanitario dell’ospedale Angelo Pellicanò, uno dei teste di ieri al processo per concorso esterno alla mafia a carico di Angelo Lombardo, fratello dell’ex presidente della Regione Raffaele.

 


Rispondendo alle domande dei pubblici ministeri, Agata Santonocito e Antonino Fanara, Pellicanò ha inoltre ribadito di non avere mai telefonato o ricevuto telefonata per conoscere le condizioni del paziente, dall’ex senatore Pino Firrarello, smentendo quanto invece avrebbe dichiarato in un’istanza successiva di un paio di anni lo stesso Lombardo. E qualunque tipo d’interesse alla vicenda ha ribadito successivamente, ascoltato sul banco dei testimoni, proprio l’ex senatore ed ex sindaco di Bronte Firrarello, che ha sottolineato di avere interrotto i rapporti con lo stesso Pellicanò da una ventina d’anni e di avere appreso della presunta aggressione ad Angelo Lombardo dalla stampa, rimarcando inoltre di non credere a eventuali telefonate fatte per acquisire informazioni sulla vicenda dalla sua segreteria.

 

Nel corso dell’udienza sono poi stati ascoltati, sempre come testimoni, anche l’ex direttore tecnico della società Safab, Paolo Ciarrocca e l’ex assessore regionale al Territorio e ambiente Rossana Interlandi. A loro sono stati chiesti chiarimenti sul progetto di ampliamento, poi naufragato, dell’area adibita a ospitare le abitazioni dei militari di Sigonella. Il processo è stato quindi aggiornato al 31 Marzo. In quell’occasione, sulle motivazioni del ricovero del 2008 di Angelo Lombardo al Cannizzaro saranno ascoltati ancora due medici, prevista invece la tesimonianza di un dirigente dell’assessorato regionale sul progetto di ampliamento dell’area adibita ad abitazioni.
 

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