home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Licata, scarichi senza controlloLa Procura sequestra depuratore

Licata, scarichi senza controllo La Procura sequestra depuratore

Il provvedimento firmato dal pm Silvia Baldi dopo le denunce di diverse associazioni. L’impianto è gestito da Girgenti Acque

Licata, scarichi senza controllo La Procura sequestra depuratore

Sigilli al depuratore di Contrada Ripellino a Licata. A sequestrare l’impianto è stata la sezione di Polizia giudiziaria della Guardia Costiera della Procura della Repubblica di Agrigento. Il provvedimento di sequestro porta la firma del pubblico ministero Silvia Baldi. I primi a pronunciarsi dopo l’apposizione dei sigilli, sono stati gli attivisti dell’associazione A Testa alta. “Nelle indagini, condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento – si legge sulla pagina Facebook del gruppo – un ruolo attivo e propulsivo è stato svolto dalla nostra associazione”. La gestione del depuratore, che continuerà comunque a funzionare e a garantire il proprio servizio, è stata affidata a Girgenti Acque già in precedenza gestore unico dell’impianto. E’ verosimile che la Procura nominerà un tecnico esterno che dovrà effettuare un’ispezione all’interno dell’impianto di depurazione.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa