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Palermo, botte alla moglie per giocare alle slot machines

Palermo, botte alla moglie per giocare alle slot machines

In manette un ambulante di 64 anni che pretendeva denaro dalla moglie per poi sperperare tutto alle slot machines, con i gratta e vinci e ubriacandosi

Palermo, botte alla moglie per giocare alle slot machines

Un ambulante 64enne F.L.P è stato arrestato dai carabinieri per tentata estorsione. La pattuglia del Nucleo Radiomobile, giunta, a seguito di una segnalazione telefonica al 112 che, riferiva di una lite violenta in famiglia. E' stata la donna a racontare ai militari delle violenze e dei soprusi. L'uomo a causa della sua dipendenza dall'alcol era diventato molto violento, tant'è che l'ultimo decennio era stato per la donna un vero e proprio calvario dove le botte, le minacce e le offese erano all'ordine del giorno. Il culmine si era verificato sei anni prima, ovvero, quando lei aveva iniziato a percepire una piccola pensione d'invalidità, di cui, lui, si impossessava per poi sperperare i denari  tra alcol, slot machine e gratta e vinci.

Aperta la porta di casa, la donna, ha mostrato ai Carabinieri, la cucina e la camera da pranzo, dove pochi minuti prima si era consumata l'ultima aggressione; stanze in disordine con cocci di vetro in terra e cibo riverso sui mobili e sul pavimento.

L'uomo, a dire, della vittima, quella sera, aveva iniziato a chiederle in maniera sempre più insistente cento euro. Al rifiuto era andato su tutte le furie, lanciandole contro una fruttiera in vetro ed altre suppellettili, colpendola al fianco, al braccio e in altre parti del corpo, minacciandola anche con un coltello da cucina che le ha puntava al fianco e con un cacciavite.

Riuscita a divincolarsi era scappata in bagno chiudendosi a chiave, chiedendo aiuto. F.L.P. accompagnato in caserma, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria veniva tratto in arresto e sottoposto al giudizio con il rito direttissimo conclusosi con la convalida dell'arresto e tradotto presso la casa circondariale "Pagliarelli" a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che gli contesta sia la tentata estorsione che le lesioni personali.

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