WHATSAPP: 349 88 18 870

Incarichi legali per 559mila euro

Irsap, affidati incarichi legali

Centocinquantacinque incarichi legali. L'ex Asi di Agrigento, oggi in liquidazione, è da record, anche per questo.

area industriale

Centocinquantacinque incarichi legali dal 2012 al primo mese del 2016, per un totale di somme investite per i soli affidamenti di oltre 559mila euro. L'ex Asi di Agrigento, oggi in liquidazione, è un ente da record, anche per questo.

I nomi e i cognomi, e gli importi, sono tutti lì, raccolti per anno e per scheda nella voce “amministrazione trasparente” dell'ente di sviluppo industriale che da tempo attende una riforma che tarda ad arrivare. Incarichi che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono serviti all'Asi a difendersi dall'assalto di creditori, soprattutto fornitori o altri enti pubblici, o che che sono attualmente finalizzati ad agire coattivamente verso aziende debitrici o che, secondo l'ente di sviluppo industriale, occupano lotti in modo non legittimo.

E se ci tocca riscontrare come, ad ogni cambio di commissario vi sia stato un cambio di avvocati di “fiducia”, andando invece alla “statistica”, il “boom” degli incarichi si è avuto di recente, nel 2014, quando si contano ben 55 determinazioni commissariali in tal senso, per quanto questo numero possa ingannare dato che, in quell'anno, molti incarichi vennero revocati e sostituiti con altri professionisti legali. A certificare il fatto che si tratti appunto di un numero frutto di specifiche circostanze è il costo complessivo impegnato, solo 92.514 euro.

Ben più “salato” infatti è l'importo impegnato (attenzione, che sia stato pagato è tutto da scoprire) nel 2013, quando gli incarichi legali furono 42 e messi sul tavolo 230.544 euro. Tanto, anche rispetto al 2015, quando gli incarichi assegnati furono 39 e le somme impegnate arrivarono a “sole” 152.038 euro. Marginali i numeri del 2012, con sole 10 cause affidate (per un totale di 42.831 euro), mentre, nei primi mesi del 2016 siamo già a quota 9 incarichi e 41.077 euro impegnate.

Al netto dei numeri in sé, l'immagine che si ha è di un ente che sta subendo, da anni, un vero e proprio “assalto alla diligenza”, con decine e decine di cause legali da sostenere o da intentare per cercare di mettere a posto i “conti” con il proprio passato. Si perché le spese di contenzioso come riportato nella relazione che accompagna il bilancio di liquidazione, “costituiscono – a detta dei revisori dei conti - una voce delicata nella gestione dell'Ente”. E come dargli torto, se consideriamo che alla data di chiusura dell'esercizio 2014 questi infatti ammontavano a 42.829.236 euro.

Questo a fronte di un'attività amministrativa che, negli ultimi 4 anni è stata quasi unicamente “conservativa” (nonostante la nutrita pattuglia di personale a disposizione), a causa dei commissariamenti che hanno inserito anche l'Asi di Agrigento in quel tunnel senza uscita che sarebbe dovuto essere il percorso di liquidazione.

 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa