WHATSAPP: 349 88 18 870

Blitz dei carabinieri in bar e circoli

Partite gratis nei bar e nei circoli. Blitz dei carabinieri

Usavano l'abbonamento domestico che costa molto meno

Partite gratis nei bar e nei circoli. Blitz dei carabinieri

 Permettevano ai loro clienti di assistere alle partite di calcio nonostante nei loro locali utilizzassero abbonamenti esclusivamente riservati ad uso domestico. Per questo motivo, 5 persone, tra titolari di ristoranti, pizzerie, pub e bar di Canicattì sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Agrigento dove si ipotizza il reato di frode. Il blitz dei carabinieri è scattato sabato sera, nel bel mezzo dello svolgimento della partita del campionato di serie A, Juve – Empoli trasmessa esclusivamente dalle pay-tv. I carabinieri della Compagnia di Canicattì hanno fatto scattare i controlli in una ventina di esercizi commerciali della città accertando che cinque di essi non erano in regola. In particolare, i titolari sanzionati avevano sottoscritto con le società della piattaforma satellitare e digitale dei contratti per uso domestico e quindi le smart card dovevano essere usate esclusivamente presso il loro domicilio privato. Ed invece, decoder, tv e smart card erano stati trasferiti nei loro esercizi commerciali permettendo ai clienti di assistere alla partita. Ma per fare ciò, occorre, che gli esercenti abbiano un contratto speciale con gli erogatori del servizio perché scattando dei diritti, come quelli d’autore, che devono essere versati. I cinque titolari di esercizi commerciali oltre ad essere segnalati all’autorità giudiziaria sono stati anche multati. Si tratta di penali che dovranno essere versate alle società frodate in questo caso Sky e Mediaset Premium per somme che vanno dagli 800 ai 3000 euro. Tutto questo, veniva messo in atto dai proprietari degli esercizi commerciali per cercare di attirare qualche cliente in più. Nelle settimane passate erano stati diversi gli esercenti di Canicattì, quelli che pagano per intero il servizio e quindi in regola a lamentarsi su quello che accadeva nel fine settimana mettendo in atto una vera e propria concorrenza sleale. Ed è stato per questo ma anche per altri motivi che i militari dell’arma coordinati dal Tenente  Mario Amengoni. I controlli dei carabinieri, saranno effettuati anche nelle prossime settimane anche per evitare che si estenda una pratica illegale parecchio diffuso che oltre a creare sleale concorrenza danneggia parecchi esercenti i quali per questo servizio pagano migliaia di euro all’anno alle pay-tv.

 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa