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La Giunta regionale dà il via al Ddl

La Giunta regionale dà il via al Ddl Gela, Piazza Armerina e Niscemi con Catania

Lasciano Caltanissetta e Enna e aderiscono a Città Metropolitana

La Giunta regionale dà il via al Ddl Gela, Piazza Armerina e Niscemi con Catania

Tra i provvedimenti adottati dalla giunta, il disegno di legge sulle variazioni territoriali dei comuni di Gela, Niscemi e Pizza Armerina che, dopo apposito referendum, ha deciso di aderire alla Città metropolitana di Catania, lasciando le province di Caltanissetta ed Enna; approvata anche la variazione territoriale anche per il comune di Licodia Eubea che ha aderito al Libero consorzio comunale di Ragusa, lasciando quello di Siracusa.

Si tratta di un disegno di legge che l’Ars dovrà approvare, prima della pausa estiva essendo propedeutico alla convocazione delle elezioni di secondo grado per eleggere i presidenti dei Liberi consorzi comuni e i sindaci delle Città metropolitane. L’approvazione di questo disegno di legge, dunque, è fondamentale per stabilire il corpo elettorale che, comunque, sarà formato solo da sindaci e consiglieri comunali.

Le elezioni si dovranno tenere entro il 30 settembre. Fino ad allora le ex Province continueranno ad essere amministrate dai commissari straordinari che sono costretti a dibattersi tra mille problemi perché il governo nazionale non ha inserito la Sicilia nel riparto delle somme destinate alle ex Province perché la riforma era rimasta incompleta dopo l’impugnativa del Consiglio dei ministri.

Anche il disegno di legge di "riparazione", in teoria, potrebbe essere impugnato dal governo nazionale, perché non prevede l’automatismo della "riforma Delrio" che identifica come "sindaco metropolitano", il sindaco della città capoluogo. Ma è stato deciso che, entrando la legge in vigore con la pubblicazione sulla Gurs, che si andrà al voto, anche in caso di nuova impugnativa.

La Giunta ha anche nominato tre dirigenti generali. Per uno, Giuseppe Morale, al quale il contratto era scaduto lo scorso mese di dicembre, si tratta di una conferma alla guida del dipartimento delle Autonomie locali, che era stato affidato ad interim a Giuliana Giammanco (Funzione pubblica). Invece, per Mario Candore e Vincenzo Palizzolo, è una promozione. Candore, capo di gabinetto dell’assessore alla Famiglia e Lavoro, Gianluca Micciché, è stato nominato dirigente generale del dipartimento Famiglia, finora retto ad interim da Antonella Bullara che tornerà ad occuparsi a tempo pieno del dipartimento Lavoro, che ha un ruolo strategico nella gestione della difficile situazione occupazionale dell’Isola. Palizzolo guiderà il Dipartimento tecnico regionale dell’assessorato alle Infrastrutture e Mobilità, guidato da Giovanni Pistorio. Palizzolo è un esperto dirigente che all’interno dello stesso assessorato si è occupato del coordinamento dei Genio civile. Inoltre, è stato deciso il mantenimento in servizio di Maurizio Agnese, dirigente generale dell’Audit sulla spesa comunitaria.

La giunta, poi, ha aggiornato la declaratoria per i danni provocati dalla forti piogge, dal 31 ottobre al 2 novembre 2015, che si sono abbattute sulla provincia di Catania; e quella sulle piogge alluvionali verificatisi dall’1 gennaio 2015 al 30 aprile 2015, nel territorio della provincia di Palermo.

 

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