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I genitori cercavano bimbo a "Chi l'ha visto?"

I genitori cercavano bimbo a "Chi l'ha visto?" Polizia scopre che è annegato a Lampedusa

Agrigento: il piccolo Mohammed riconosciuto in foto dagli agenti

I genitori cercavano bimbo a "Chi l'ha visto?" Polizia scopre che è annegato a Lampedusa

La trasmissione “Chi l’ha visto?” ne aveva segnalato ancora lo scorso 7 marzo la scomparsa ma i poliziotti della Divisione anticrimine, Polizia scientifica ed Ufficio minori hanno invece riconosciuto in quella foto  un bambino annegato al largo della Libia nel corso di un naufragio avvenuto nel 2014.

Gli agenti si sono ricordati del volto del bimbo giunto cadavere a Porto Empedocle dopo un annegamento a seguito di un naufragio avvenuto il 2 agosto del 2014 al largo di Lampedusa e per il quale avevano assistito all’autopsia.

I genitori del piccolo erano invece stati  salvati e portati da una nave fino a Salerno e attualmente si trovavano in Germania, a Stoccarda, da dove avevano lanciato un appello per verificare la sorte dei figli minori che viaggiavano con loro. Oltre al piccolo Mohammed, i migranti siriani avevano infatti perduto nel tragico naufragio anche altri tre figli, Omar, Esrà, Rama, che risultavano dispersi.

La coppia siriana è stata invitata ad Agrigento dove ha purtroppo riconosciuto dalla foto il figlio annegato ed hanno anche raccontato la loro storia e la loro fuga dalla Siria a causa della guerra in corso. DA lì sono giunti in Egitto e poi in Libia dove erano invece rimasti quasi tre anni.

Nell’estate del 2014, una notte, erano stati imbarcati su un peschereccio che si trovava in una spiaggia isolata di Zawara, insieme a circa 200 persone, tutti stipati nella barca, alcuni anche nella stiva del peschereccio. All’inizio il mare era abbastanza calmo, ma dopo un giorno di navigazione le acque si erano agitate e l’imbarcazione era in difficoltà.

Dopo qualche ora sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia costiera ma l’agitazione degli occupanti del peschereccio ha fatto sì che il natante si ribaltasse. I genitori siriani finivano in acqua e perdevano tra i flutti i loro bambini, nonostante la madre fosse riuscita a tenerne stretti due per un po’ di tempo. Successivamente è giunta sul posto anche una nave militare italiana, che dopo avere soccorso i migranti e li ha trasportati a Salerno.

Il corpo del piccolo Mohammed si trova attualmente tumulato presso il cimitero di Ribera, dove i genitori sono andati a fare visita.  La coppia siriana è stata ospitata ad Agrigento per le tristi incombenza grazie alla solidarietà della Caritas di Agrigento, di un B&B e di due coniugi agrigentini. 

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