home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Specializzandi medici sotto pagati, lo Stato li dovrà risarcire

La sentenza della Corte di Appello di Messina: «L'Italia doveva recepire la direttiva europea»

Specializzandi medici sotto pagato, lo Stato li dovrà risarcire

La Corte d’appello di Messina ha rigettato l’appello della Presidenza del Consiglio condannando lo Stato a pagare anni di ingiustificata inerzia per il mancato recepimento della direttiva comunitaria che sancisce l’obbligo di remunerazione adeguata per i medici specializzandi.

I ricorrenti, a cui sono andati circa 30mila euro, erano difesi dall’avvocato Santi Delia. Il processo riguardava la frequenza delle scuole di specializzazione tra il 1978 e il 1982 e tra il 1983 ed il 1991. Centinaia di medici specializzandi sarebbero stati privati in modo illegittimo dei diritti loro spettanti in base alla direttiva CEE recepita e attuata tardivamente nell’ordinamento italiano.

La Corte d’appello conferma la prima sentenza del Tribunale di Messina dopo la decisione della Cassazione e della Corte di Giustizia sugli ormai ex specializzandi che hanno svolto il periodo di formazione prima del 1982. 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO