home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Palermo, guerra alla prostituzione, multe fino a 400 € ai clienti

L'ordinanza del sindaco Orlando entrerà in vigore lunedì e durerà fino al 31 agosto: vietato offrire prestazioni sessuali e contrattare per strada

Palermo, guerra alla prostituzione, multe fino a 400 € ai clienti

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha dichiarato guerra alla prostituzione e ai clienti emanando una ordinanza per il contrasto del fenomeno e a sostegno delle vittime di violenza o di grave sfruttamento.

L’ordinanza dispone che, a decorrere dal 16 aprile e fino al 31 agosto, «sia fatto divieto a chiunque di porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti in atteggiamento e in abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo, ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione; di richiedere informazioni a soggetti che pongano in essere i comportamenti descritti e di concordare con gli stessi l’acquisizione di prestazioni sessuali a pagamento; alla guida di veicoli di seguire manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale».

Le violazioni saranno perseguite con una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 400. La sanzione non sarà applicata alle persone che esercitano la prostituzione vittime di violenza o di grave sfruttamento o che si trovano in situazioni di gravità ed attualità di pericolo e in questi casi saranno informati i servizi sociali del Comune di Palermo, qualora aderiscano a percorsi di tutela e protezione. La sanzione verrà comunque irrogata nei confronti del cliente.

«L'amministrazione - dicono il sindaco e l’assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina - intende attivare un piano complessivo che va oltre e completa l’ordinanza. E' prevista l’istituzione di un tavolo tecnico, l’attivazione di una campagna di sensibilizzazione e di attività educative nelle scuole, la sottoscrizione di appositi Protocolli operativi per il sostegno alle vittime. Tutto questo prevede la collaborazione tra le istituzioni pubbliche, il volontariato, le organizzazioni ecclesiali cattoliche e protestanti, le organizzazioni non governative e le associazioni in rappresentanza dei migranti. In questo percorso un ruolo fondamentale ha la collaborazione tra Comune e Prefettura di Palermo».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO