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Richard Gere a Lampedusa si mischia con i migranti

Richard Gere a Lampedusa si mischia con i migranti

L'attore americano ha visitato il centro di accoglienza e l'hotspot e ha pranzato con i profughi. Oggi sarà a Taormina FOTO

Richard Gere a Lampedusa si mischia con i migranti

Visita lampo sulla più grande delle Pelagie di Richard Gere. L'attore, sceso dall'aereo, ha voluto incontrare subito gli immigrati ospitati nel centro di accoglienza dell'isola. L'attore americano è rimasto sull'isola dalle dieci del mattino di ieri fino alle sedici e, per tutto il tempo, ha voluto capire e vedere tutto il possibile all'interno del centro di accoglienza hotspot, dell'isola.

Curioso e senza precedenti vedere un attore famosissimo come lui fare la fila per potere mangiare esattamente quello che viene preparato per gli immigrati. La ricetta di ieri era pollo con verdure e riso bianco speziato. Richard Gere è il protagonista del film Gli invisibili, un'opera di Oren Moverman in uscita per l'imminente 15 giugno nelle sale italiane. Proprio nei giorni scorsi, il film è stato proiettato in anteprima esclusiva nella sala della mensa della comunità di Sant’Egidio a Roma, presenti alla prima anche un folto gruppo di clochard.

E senzatetto di tutta la Sicilia sono stati invitati alla prima al Teatro antico di Taormina nell’ambito del TaoFilmFest che comincia oggi. Richard Gere a Lampedusa è venuto anche per vedere con i propri occhi il dramma dei viaggi del Mediterraneo.

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«Ho trovato un clima molto familiare all'interno del centro» ha detto l'attore americano. Disappunto da parte del sindaco Giusi Nicolini per il fatto che l'attore americano abbia disertato incontri istituzionali. Secondo il sindaco Nicolini, «non incontrando la comunità, - ha scritto Giusi Nicolini in una nota inviata al capo del dipartimento per l'immigrazione del ministero degli interni prefetto, Mario Morcone – non si aiuta l'isola»

Personale del dipartimento immigrazione, infatti, ha accompagnato l'attore nel suo giro conoscitivo all'interno del centro di accoglienza. Richard Gere quindi, è rimasto pochissime ore a Lampedusa e le ha dedicate tutte agli immigrati. Oltre a pranzare l'attore ha voluto vedere reparto per reparto, tutto quello che succede e fanno coloro i quali arrivano per mare sulla più grande delle Pelagie all'interno del centro di contrada Imbriacola.

Camerata per camerata e addirittura letto per letto, Gere ha voluto vedere tutto; anche il padiglione che è stato bruciato due mesi fa, da alcuni tunisini. Si è trattato di una visita del centro a 360 gradi; anche le sezioni speciali del centro dove gli uomini della polizia di stato, personale altamente specializzato, operano per il riconoscimento tramite le impronte digitali, sono state visitate da Richard Gere.

Ha anche parlato con tutti gli operatori, i gestori e i mediatori culturali che a decine lavorano all'interno del centro di accoglienza. Parlando del suo ultimo film, Richard Gere ha detto: «Quando ho proposto questo film di difficile interpretazione, almeno in un primo momento, ad Andrea Occhipinti, questi si è mostrato scettico soprattutto per quanto riguardava le scarse possibilità di guadagno ai botteghini, su un tema del genere. L’ho convinto così, parlandogli della necessità di ridefinire il concetto di profitto e di cominciare a misurarlo soprattutto in base al bene che un certo progetto può portare. Da quel momento è diventato il primo distributore cinematografico socialista al mondo».

Lampedusa per Richard Gere, è stato quindi un intermezzo necessario per avvalorare tutto quello che ha provato, capito e vissuto in prima persona durante le riprese del suo film. Emblematico e pieno di significato sono stati i primi quarantacinque minuti delle riprese quando Gere, travestito da clochard non solo è stato riconosciuto da nessuno delle migliaia di passanti ma ignorato e umiliato dalla indifferenza generale. Molti invisibili per Richard Gere, partono anche da Lampedusa; l'assonanza con coloro i quali vivono da invisibili è palese e ha voluto conoscerli alla pari. Fuori dai cosiddetti ranghi, l'attore americano ha persino giocato con qualche bambino che era nel centro di Lampedusa. Ha abbracciato tutti, ha riso con tutti e persino ad una sua attempata ammiratrice che lo ha aspettato diligentemente all'uscita del centro, non ha negato un bacio.

Richard Gere, ha promesso che tornerà a Lampedusa per rimanerci qualche giorno; ha saputo dell'isola dei conigli e intende vederla da vicino. Gli isolani della presenza di Richard Gere lo hanno saputo dai media ma dopo che a Lampedusa si sono visti da Angelina Jolie a papa Francesco, fino al presidente Sergio Mattarella, l'idea comune e scherzosa è: ora aspettiamo Obama.  

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