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Traffico in tilt, file e sosta selvaggianel weekend. Sfogo residenti su Fb

Traffico in tilt, file e sosta selvaggia nel weekend. Sfogo dei residenti su Fb

Torna l'incubo estivo nei borghi marinari di Aci Castello e Aci Trezza presi d'assalto nel periodo estivo specie il sabato e la domenica. Mancano i parcheggi e non si rispettano le regole

Traffico in tilt, file e sosta selvaggia nel weekend. Sfogo dei residenti su Fb

Aci Castello (Catania) - Un altro week end di ordinaria follia sulle strade della Riviera dei Ciclopi. I borghi marinari di Aci Castello e Aci Trezza bloccati nella morsa del traffico con un sistema viario congestionato maggiormente nelle ore serali di sabato. I due centri costieri restano invivibili in estate, con poca sicurezza per i cittadini che vivono un incubo lungo tre mesi.

 

L’emergenza è sotto gli occhi di tutti. Perché di emergenza si tratta, anche a giudicare dalle lamentele dei tantissimi residenti che utilizzano i social per sfogarsi. Non c’è un’area della Riviera dei Ciclopi che sia risparmiata da disagi e problemi più o meno grandi, più o meno gravi. Dal centro alla periferia. A cominciare dal cuore dei due borghi marinari di Aci Castello e Acitrezza. Ma le lagnanze arrivano anche dalla Scogliera visto che i residenti sono tormentati da un traffico caotico, dalla cronica mancanza di parcheggi, dall’imperversare di posteggiatori abusivi. Il centro storico di Aci Castello e Aci Trezza continua ad essere soffocato dalle auto in sosta selvaggia e i mezzi di soccorso fanno fatica a raggiungere chi ha bisogno di assistenza come avvenuto sabato scorso ad Aci Castello.

 

Anche nelle zone a traffico limitato, che dovrebbero subire una vigilanza particolare, le regole non vengono rispettate. Centauri che in barba ai divieti  hanno percorso le principali direttrici di Aci Trezza, contromano, automobilisti che dopo aver sprecato il pieno di benzina facendo decine di volte lo stesso giro in cerca di un posto, hanno deciso di abbandonare il veicolo sui marciapiedi ma anche di fronte cancelli, portoncini, saracinesche e cortili. I pochi vigili in organico al Corpo di Polizia Municipale di Aci Castello cercano di fronteggiare l’emergenza traffico ma è impossibile riportare tutto alla normalità nonostante i loro sforzi per l’abnorme flusso veicolare che porta nei week end estivi circa 10 mila mezzi nei due borghi marinari nei fine settimana. Un vero caos, un inferno per tutti, con proteste e rabbia soprattutto di chi va a piedi, delle mamme con le carrozzine, costrette ad autentiche gimkane per farsi largo, alle persone anziane che certamente non respirano aria pulita. Ma è tutta la comunità castellese che ansima. In via Re Martino, in via Provinciale e alla Scogliera il traffico veicolare è stato da bollino rosso sabato scorso, con le auto incolonnate per ore che hanno fatto perdere la pazienza anche agli automobilisti.

 

La situazione e' grave. L’amministrazione comunale cerca di risolvere il problema dell’ordine pubblico e della viabilita' urbana con l’istituzione della Zona a traffico ma non basta per scacciare l’incubo dei tre mesi estivi. Negli ultimi anni ci si è limitati a creare piccoli tratti di strada pedonalizzati che, in mancanza delle necessarie infrastrutture al contorno, a partire dai parcheggi pubblici, hanno invece contributo ad aggravare i problemi del traffico, specialmente nelle strade limitrofe, come si può facilmente riscontrare quotidianamente. Esasperati da una evidente criticità, diventata ingestibile, i cittadini fanno un appello alle autorità per fare in modo che la situazione almeno migliori. E la chiamano estate, un’estate invivibile per i residenti e poco appetibile per quanti vogliono fare una passeggiata a pochi passi dalla costa.

 

 

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