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Modica, smantellata rete di spacciatori tunisini

Modica, smantellata rete di spacciatori tunisini

I carabinieri della Compagnia di Modica hanno smantellato una rete di spacciatori tunisini, marocchini ed egiziani attiva in provincia di Ragusa, dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Giovanni Giampiccolo - su richiesta  del Procuratore della Repubblica Carmelo Petralia e del sostituto Monica Monego che hanno coordinato le indagini - nei confronti di 11 soggetti, tutti extracomunitari, accusati di concorso in detenzione ai fini di  spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli stranieri arrestati, tutti con precedenti specifici, avevano costituito un pericoloso sodalizio criminale dedito al trasporto, alla detenzione e allo spaccio di eroina e hashish. Si tratta  dell’algerino Lahamer Hossine, 27 anni, dei tunisini Sahlaoui Khaled, 28 anni, Sahlaoui Lazhar, 36 anni, Sahlaoui Mounir, 33 anni, e dell'italiano di origine tunisina Dogui Oualid, classe '95.

Le indagini del Nucleo operativo della Compagnia di Modica erano state avviate nel gennaio 2015 a seguito del decesso per overdose del 41enne Orazio Adamo, avvenuta a Modica nel dicembre 2014. Dopo la morte di Adamo i militari dell’Arma, coordinati dalla Procura iblea, hanno scandagliato e seguito i movimenti di vari soggetti tossicodipendenti della provincia di Ragusa, che hanno poi portato ad individuare diversi extracomunitari dediti all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
 

Nel corso della lunga attività sono stati arrestati, in flagranza, cinque soggetti, ritenuti i “corrieri” della droga,  ancora detenuti, e sono stati sequestrati 2 kg di hashish e 300 grammi di eroina pura. Nel corso delle indagini sono stati accertati più di 30 episodi di spaccio avvenuti  su tutta la provincia di Ragusa, oltre che nel capoluogo a Modica, Ispica, Pozzallo, Scicli e Santa Croce Camerina. Nel corso delle perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti in qualche modo collegati agli arrestati, dirette alla ricerca di stupefacente, a Punta Secca, la Marinella di Montalbano, sono stati rinvenuti e sequestrati altri 4 kg di hashish ed è stato arrestato in flagranza il cittadino italiano di origine tunisina Dogui Oualid, classe 95, già noto alle forze di polizia.
Il giro di affari complessivo smantellato dai Carabinieri è stato stimato per migliaia di euro.
Le indagini proseguono per la cattura degli altri soggetti al momento irreperibili.

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