WHATSAPP: 349 88 18 870

Nigeriane indotte alla prostituzione Quattro immigrati arrestati

Nigeriane indotte alla prostituzione Quattro immigrati arrestati

Tra i responsabili anche una maman che aveva la funzione di "collettore" per raccogliere i guadagni delle vittime. Per arrivare in Italia 30mila euro e riti voodoo

Nigeriane indotte alla prostituzione Quattro immigrati arrestati

PALERMO - Una presunta organizzazione transnazionale che secondo le indagini gestiva la tratta di essere umani verso l’Italia e altre attività criminali come l'avviamento alla prostituzione di giovani donne nigeriane è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Palermo che ha arrestato quattro extracomunitari, tre nigeriani e un ghanese.


 L’indagine è stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, sotto il coordinamento del Procuratore Francesco Lo Voi, dell’aggiunto Maurizio Scalia e dei Pm Geri Ferrara e Annamaria Picozzi. Gli arrestati sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nonché di altri gravi reati contro la persona, in relazione al trattamento inumano cui erano sottoposti i migranti prima e durante il viaggio, e allo sfruttamento della prostituzione.
 L’attività investigativa del Gico ha accertato che l'organizzazione faceva entrare clandestinamente in Italia cittadine nigeriane per poi farle prostituire.

 

Le donne venivano costrette ad assumersi un debito di 30 mila euro per pagare il viaggio, con la promessa di un lavoro; i trafficanti approfittavano, tra l’altro, della situazione di vulnerabilità psicologica determinata dalla celebrazione di un rito «voodoo». Tra i responsabili spicca la figura di una maman che, oltre a gestire le risorse logistiche dell’organizzazione, svolgeva la funzione di «collettore» delle somme di denaro guadagnate dalle vittime.
 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa