WHATSAPP: 349 88 18 870

Prime multe a CataniaRaccolta a singhiozzo

Prime multe a Catania La raccolta procede a singhiozzo

Disservizi nelle procedure della raccolta dei rifiuti in città. Tanti i cittadini che non rispettano le regole e che in venti casi sono stati già multati

Prime multe a Catania La raccolta procede a singhiozzo

Catania - E’ successo di nuovo. Nell’area dove viene effettuata la differenziata, la sera di venerdì, destinata alla raccolta della plastica, l’immondizia non è stata raccolta. Così ieri mattina i residenti di molte strade - come via Firenze, via Verona, via Musumeci e le traverse della zona - sono usciti di casa «scortati» da enormi pacchi d’immondizia. E li hanno ritrovati anche al ritorno, ad ora di pranzo. E’ successo un’altra vota, a pochi giorni di distanza da martedì scorso quando analoga sorte è toccata all’umido, con quel che questo significa in genere e tanto più nella stagione estiva.

 


«Il martedì precedente - spiega l’assessore Saro D’Agata - c’erano stati problemi con il personale e con le carenze provocate dalle ferie». Già, ma le ferie arrivano, soprattutto d’estate, e l’amministrazione non dovrebbe farsi trovare impreparata dal momento che il servizio è reso da dipendenti comunali. E ieri? «Ci sono state defezioni numerose e improvvise. Verificheremo le motivazioni di queste assenze e prenderemo i provvedimenti del caso». Bene. E’ chiaro, però, che disservizi di questo genere, che scempiano la città, indignano residenti e utenti, per non parlare dei turisti, e screditano lo stesso servizio incentivando i comportamenti scorretti e menefreghisti di tanti catanesi. Ed anche questo è un dato evidente. In troppi, e sempre di più, non rispettano alcuna regola della raccolta differenziata. Mettono i vari tipi di rifiuti alla rinfusa nello stesso sacchetto e lo gettano fuori, senza rispettare gli orari e senza utilizzare i contenitori distribuiti dal Comune. Per non dire che quasi nessuno si preoccupa di schiacciare le bottiglie di plastica in modo che occupino meno spazio e che molti, per evitare il fastidio di differenziare, cercano il cassonetto più vicino per gettarvi l’immondizia, aumentando così i cumuli e il disordine nelle zone limitrofe a quella dove è in atto la raccolta porta a porta. Insomma, i catanesi sono maleducati e se ne fregano delle regole, ma se anche il servizio del Comune difetta tutto il sistema salta.


Nei giorni scorsi è partita l’operazione «bollino rosso» per avvertire, e diffidare, chi fa la raccolta senza rispettare le regole. E il Comune è già passato alle multe, più di 20 nei giorni scorsi. E vanno da 50 a 200 euro. Due pattuglie della polizia municipale e provinciale, insieme ad operatori ecologici, fanno ispezioni in varie strade: aprono i sacchetti dell’immondizia, ne controllano il contenuto e fanno la multa al condominio. «E’ l’unico modo possibile», ribadisce l’assessore D’Agata a chi rileva che questa procedura è illegittima, essendo la responsabilità personale e non potendo escludere che a portare i sacchetti d’immondizia incriminati davanti ad un portone possa essere qualcuno che non fa parte del condominio e che vuole fare i propri comodi senza pagare dazio.


E va detto che in tanti hanno più volte segnalato all’amministrazione che la formula scelta non è la più idonea allo scopo. C’è chi lavora di sera e rientra a casa dopo l’orario di consegna, chi magari esce per andare al cinema, al teatro, con amici e rientra tardi... Insomma il lasso di tempo per lasciare l’immondizia è troppo ristretto e questo non aiuta. E non è un caso che nei Comuni limitrofi dove la raccolta differenziata funziona l’immondizia viene raccolta a notte fonda o nelle prime ore del mattino. Non è ipotizzabile farlo anche a Catania? «Farla in orario notturno significa notevoli costi aggiuntivi perché bisogna pagare lo straordinario - spiega l’assessore - e, inoltre, aumenta il tempo in cui l’immondizia si lascia in strada in balia degli agenti esterni, a partire dagli animali, anche perché in pochi usano i contenitori che abbiamo distribuito proprio in funzione antirandagismo».

Ma va tenuto conto che per gli anziani e per chi abita in palazzi senza ascensore è un problema non di poco conto portare giù e su contenitori che pesano, che si sporcano e che, tra l’altro, qualcuno ruba. Al comando dei carabinieri di piazza Dante e al commissariato di Borgo Ognina vengono denunciati 25-30 furti al mese. Intanto, per venire incontro alle tante e diverse esigenze dei cittadini, presto - dopo il voto favorevole espresso in Consiglio comunale - verranno realizzati i cosiddetti «ecopunti»: in 30 piazze di città, in orari da stabilire, sosteranno altrettanti camion per dare modo di conferire la frazione organica e il vetro, non altro. Inoltre l’assessore D’Agata annuncia che nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando di gara per l’assegnazione del servizio di raccolta differenziata in tutta la città. La gara dovrebbe essere espletata in dicembre, poi, insieme alla ditta vincitrice verrà stabilito con quali tappe articolare la differenziata in tutta la città, il modo, «più incisivo», di informare la popolazione ed eventuali modifiche nei tempi. Vedremo.
 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa