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Volo Turkish Airlines decollato da Catania

Aereo Turkish decollato da Catania atterra a Istanbul subito dopo l'attentato

Siciliani salvi grazie a un ritardo di 45 minuti dell'aereo 

Aereo Turkish decollato da Catania atterra a Istanbul subito dopo l'attentato

CATANIA - Il volo della Turkish Airlines 1396 decollato ieri sera da Catania poco dopo le 20 è atterrato all'aeroporto Ataturk di Istanbul in Turchia proprio subito dopo l'attentato di ieri sera quando un presunto commando dell'Isis intorno alle 22.10 ha attaccato il più grande scalo aereo della Turchia con i kalashikov e mentre tre kamikaze si sarebbero fatti esplodere provocando decine di vittime e centinaia di feriti. Dai servizi presenti su Internet per tracciare i voli, si può accertare che lo status del volo è "atterrato" alle 22.53, quindi circa 30 minuti dopo l'entrata in azione dei terroristi, benche dovesse arrivare alle 22.15, quindi proprio quasi in concomitanza con l'attentato. Nel caos che si è scatenato subito dopo l'ennesimo attacco alle città turche non è stato subito possibile accertare i dati con la compagnia aerea, che solo questa mattina si è limitata a confermare l'avvenuto atterraggio a Istanbul. L'aereo proveniente da Catania è stato l'ultimo ad atterrare ieri all'aeroporto Ataturk. 

 

Dopo le esplosioni, ingressi e uscite dell’aeroporto sono stati subito chiusi, mentre diversi voli in arrivo sono stati dirottati altrove e quelli in partenza cancellati, ma al volo proveviente da Catania che era già sui cieli della città turca quando è scattato l'attentato è stato dato il permesso di atterrare. Probbailmente però i passeggeri sono stati tenuti per alcune ore all'interno dell'aeromobile, un airbus A320, fermo sulla pista. Lo scalo ha riaperto parzialmente solo questa mattina, ma un terzo dei voli è stato cancellato.

 

In una nota l’Enac,  l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile «con riferimento all’attacco terroristico all’Aeroporto Ataturk di Istanbul, che ha portato alla chiusura dello scalo"  ha  invitato "i passeggeri con voli programati verso Istanbul a contattare le compagnie aeree di riferimento per verificare l'operativa dei propri voli".

 

Dal canto suo la  Turkish Airlines ha emesso un comunicato in cui afferma che «segue attentamente quanto accaduto all’Aeroporto Internazionale Ataturk di Istanbul ed è in contatto con le autorità competenti». La compagnia aerea ha sottolineato che «la sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi è la prima priorità».  La Turkish aggiunge che fornirà regolarmente comunicazioni ai passeggeri riguardo lo stato dei voli nel mondo. Dettagli aggiornati su tutti i voli Turkish Airlines saranno pubblicati sul sito ufficiale e sui canali social di Turkish Airlines. «İ nostri pensieri - si conclude la nota - sono con tutti coloro che sono stati colpiti dall’attacco». 

 

La compagnia di bandiera turca ha anche annunciato che cambia o cancella gratuitamente tutti i biglietti emessi fino al 31 luglio. 

 

Dopo l'attacco del commando nell'aeroporto di Ataturk è stato il caos, tra interventi dei soccorsi, della polizia locale, delle forze di sicurezza che pare abbiano catturato almeno uno degli attentatori. Ma ai viaggiatori e ai passeggeri che non sono rimasti feriti per alcune ore non ha pensato nessuno. Solo nella mattina di oggi, la macchina dell'assistenza ha ripreso a funzionare. Nella confusione generale anche tantissimi italiani sono stati lasciati senza aiuto e molti hanno tentato di contattare l'ambasciata italiana.

 

 

Intanto sembra accertato il bilancio della vittime dell'attentato.  Un alto funzionario governativo aveva parlato di una cinquantina di vittime, ma la notizia ha avuto poi conferme ufficiali.  Il bilancio dell’attentato è di 41 morti - fra cui 13 stranieri di nove diverse nazionalità - e 239 feriti, di cui 41 in terapia intensiva e 109 già dimessi dagli ospedali. 

 

Tra le 41 vittime, per le quali è stato decretato un giorno di lutto nazionale, oltre ai cittadini turchi, ci sarebbero 6 sauditi - tra cui almeno 3 anche con cittadinanza turca - 2 iracheni, 1 tunisino, 1 uzbeko, 1 cinese, 1 iraniano, 1 ucraino, 1 giordano e una donna palestinese. Le vittime di cui finora è stata accertata l’identità sono 37. Tra queste non risultano al momento italiani. La maggioranza delle vittime sarebbe di nazionalità turca benché l'attentato in un aeroporto fa intendere che i terroristi volessero colpire più turisti possibile.

 

«Quello che ha colpito l’aeroporto di Istanbul è un attacco alla libertà di viaggiare, di spostarsi ed essere cittadini del mondo, un attacco da chi vuole i popoli divisi: la lotta al terrorismo deve essere comune», ha detto il sindaco di Catania, Enzo Bianco, che è anche presidente del Consiglio nazionale dell’Anci e capo della delegazione italiana del Comitato delle Regioni Ue, rivolgendo «agli abitanti della capitale turca un messaggio di solidarietà». 

 

Il commando terroristico che è entrato in azione, secondo fonti di polizia, sarebbe stato composto da 7 persone, di cui altre 3 sarebbero in fuga e 1 arrestata. Le indagini, che puntano dritte verso la pista jihadista, sono comunque appena all’inizio. 

 

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