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Emergenza rifiuti: per alleggerire Lentini

Emergenza rifiuti: per alleggerire Lentini 200 tonnellate in più a Bellolampo

Giovedì l'assessore Contraffatto tornerà al ministero

e conta di portare con sè l'approvazione della legge di riordino.
Il sindaco di Bagheria: «I nostri rifiuti a Palazzo d'Orleans»

Emergenza rifiuti: per alleggerire Lentini 200 tonnellate in più a Bellolampo

Un ingranaggio delicato destinato ad incepparsi con facilità. Il sistema rifiuti siciliano rischia di andare in tilt nella stagione estiva alimentando un notevole caos nei territori. La nuova emergenza rifiuti in provincia di Palermo con cumuli di rifiuti  lungo l’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, ad esempio, rende  la situazione drammatica soprattutto nella stagione turistica, con il Comune di Carini che vede triplicare la popolazione residente.

Ieri il sindaco di Carini, Giovì Monteleone, ha sottolineato l’insostenibilità della situazione: «L’emergenza nasce da  due motivi. Non sappiamo dove andare a scaricare. C’è anche un contenzioso con una società a cui ho affidato il servizio di raccolta. Secondo la ditta si potrebbero utilizzare i lavoratori dell’Ato, ma secondo le nuove direttive il rapporto di lavoro va chiuso con la società d’ambito e gli operai vanno assunti dalla ditta che si occupa dello smaltimento. Intanto ho diffidato l’Ato. Adesso ho chiesto di rimuovere la spazzatura».

Per evitare che  casi e situazioni di questo tipo aumentino esponenzialmente, la Regione prova un non semplice incastro di soluzioni che riguardano le discariche di Lentini, Trapani e Bellolampo a Palermo. In quest’ottica, il primo problema riguarda la discarica di Lentini che riceve giornalmente conferimenti che variano da 3.800 a 4.000 tonnellate di rifiuti. Per evitare un eccessivo “stress” dell’impianto, che rischierebbe di fermarsi nel bel mezzo dell’estate, si sta provvedendo ad un alleggerimento  di una quota pari a 500 tonnellate al giorno.

Per sgravare di rifiuti la discarica di Lentini, sovrautilizzata, si punta quindi ad un  maggiore uso della discarica di Bellolampo, con la speranza, che trapela dagli uffici - contenuta, ma verosimile - di aprire nel giro di un mese la piattaforma di Gela che aumenterebbe le potenzialità degli impianti in esercizio.
Una disposizione  emanata oggi da parte del dipartimento Acqua e rifiuti  determina di fatto la possibilità per i Comuni  più vicini a Palermo di andare a conferire nella discarica di Bellolampo. Si tratta di altre 200 tonnellate di rifiuti supplementari.

I Comuni verranno individuati sulla base di principi di prossimità territoriale e di raccolta differenziata. Secondo il Comune di Palermo, l’impianto di trattamento meccanico biologico è  predisposto per gestire 750 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati con due turni di lavoro da 6 ore. In via straordinaria e solo per un periodo limitato, l’impianto può arrivare a gestire anche 1.000 tonnellate di rifiuti al giorno. La frazione umida rimane circa 14 giorni al fine di evitare la creazione del percolato in discarica. Adesso con il nuovo provvedimento  che la Regione ha emanato, Rap (Risorse Ambiente Palermo)  dovrà mettere a regime l’impianto predisponendo  quindi a punto un piano di gestione delle risorse del personale.

Giovedì, intanto, l'assessore Contraffatto tornerà al ministero e conta di poratare con sé l'approvazione in giunta della legge di riordino del settore.

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