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Caos rifiuti, il presidente Crocetta

Caos rifiuti, il presidente Crocetta rilancia l'ipotesi dei termovalorizzatori

Il Governatore: "aperti anche ad altre tecnologie"

e parla di sconti per i commercianti sulla differenziata

Caos rifiuti, il presidente Crocetta rilancia l'ipotesi dei termovalorizzatori

«La questione dei termovalorizzatori va discussa con i sindaci, ovviamente stiamo valutando altre tecnologie. Nel bando che predisporremo non indicheremo solo manifestazioni di interesse sulla termovalorizzazione ma anche su qualsiasi altra tecnologia alternativa».

Lo ha detto il governatore della Sicilia Rosario Crocetta in conferenza stampa a Palazzo d’Orleans. Il Governatore ha anche firmato un’ordinanza per superare l’emergenza rifiuti.

“Con quest’ordinanza do più poteri ai sindaci, che potranno ordinare alle attività commerciali di fare accordi per differenziare, togliendo dalla Tari le spese sostenute. La Sicilia non può stare ferma all’11 per cento di differenziata a fronte del 70% che dovremmo avere. Questa è una responsabilità collettiva. Convocherò tutti i sindaci, perchè ognuno deve dare la propria disponibilità a collaborare".

Intanto il sindaco di Catania Enzo Bianco lancia invece l’allarme: «Chiediamo interventi urgenti. Dobbiamo tutelare le nostre città e siamo pronti a far sentire forte la nostra voce, anche richiamando l’attenzione nazionale».

Lo ha detto il sindaco metropolitano di Catania Enzo Bianco, che stamane ha convocato urgentemente, nell’aula consiliare di Palazzo Minoriti, la Conferenza metropolitana per decidere in sintonia con i sindaci del territorio le strategie da adottare per la soluzione del problema rifiuti. La Conferenza metropolitana ha convenuto all’unanimità di richiedere al presidente della Regione un incontro immediato per affrontare le urgenze e progettare soluzioni definitive.

«La settimana scorsa - ha aggiunto Bianco - abbiamo dovuto affrontare una situazione drammatica in quanto il territorio del Catanese non riusciva a scaricare i camion di spazzatura nell’impianto Sicula Trasporti di contrada Codavolpe perché bisognava smaltire una lunga fila di auto compattatori provenienti anche dalle province di Palermo e Trapani. La condizione di allarme immondizia nel territorio etneo si è normalizzata soltanto dopo che, su mia sollecitazione scritta, il gestore della discarica ha dato priorità ai mezzi provenienti dal Comune di Catania, dalle Srr e dalla Città metropolitana».

Bianco ha inoltre reso noto che quasi certamente martedì 12 luglio l’assessorato regionale modificherà l’ordinanza riducendo l’attuale conferimento dei rifiuti dell’impianto Sicula trasporti sino a un massimo di 500 tonnellate. Bianco ha annunciato la sua intenzione chiedere alla Regione il ripristino dei 21 giorni indicati dalle norme di legge per la decantazione dei rifiuti organici (Biostabilizzazione), oggi ridotto a soli 12 giorni. «Infine - ha concluso Bianco - chiederemo di accelerare le approvazioni del Piano d’intervento e del Piano d’ambito, atti propedeutici per l’avvio delle Gare d’appalto per la gestione dei rifiuti». 

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