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Pozzallo, resta in stand by la nave danese
mentre i libici soccorrono 1.000 migranti

La "Alexander Maersk" ormai da tre giorni è ancorata a 3 miglia dal porto siciliano: attende di essere autorizzata all'approdo. Sei barconi in difficoltà in acque Sar della Libia: Tripoli allertata dalla Guardia costiera italiana, che per prima ha raccolto segnalazioni di emergenza

Pozzallo, resta in stand by la nave danesementre i libici soccorrono 1.000 migranti

POZZALLO - E’ sempre ancorata a tre miglia dal porto di Pozzallo la nave cargo Alexander Maersk, battente bandiera danese, con più di 100 migranti a bordo, in attesa da venerdì di essere autorizzata ad attraccare. In Prefettura e Capitaneria di porto di Pozzallo si aspetta un via libera dal ministero dell’Interno e dal ministero delle Infrastrutture che finora non è arrivato.

Ieri è stata compiuta un’evacuazione medica per due migranti che erano a bordo: una donna incinta all'ottavo mese di gravidanza e una bambina di 8 anni disidratata e con gastroenterite. Insieme a loro due sono stati portati a terra la figlia minorenne della donna e la madre della bambina, mentre il padre e il fratellino di 4 anni sono rimasti sulla nave. Per il medico marittimo Vincenzo Morello che ha proceduto all'evacuazione e che ha avuto modo di controllare lo stato medico di altri migranti a bordo «la situazione è sotto controllo e non ci sono particolari casi d’allarme».

Nel tardo pomeriggio di oggi, poi, una motovedetta della Guardia di Costiera ha trasferito acqua, succhi di frutta e altri alimenti di prima necessità oltre a 100 paia di ciabatte per i 108 migranti che si trovano sul cargo. 

Sempre oggi inoltre è stato formalmente assunto dalla Guardia costiera libica il coordinamento dei soccorsi in favore di sei barconi con un migliaio di migranti a bordo che si trovano in acque Sar della Libia. Lo si è appreso da fonti della Guardia costiera italiana, che per prima ha raccolto le segnalazioni di emergenza.

Come previsto dalle convenzioni internazionali, viene precisato, il Centro di coordinamento del soccorso marittimo (Imrcc) della Guardia costiera di Roma, una volta ricevuta la segnalazione, ha allertato tutte le navi in transito in quella zona, con un messaggio circolare, di carattere tecnico operativo, e contemporaneamente ha avvisato la guardia costiera libica della situazione di emergenza in corso nella zona Sar libica, informandola dell’avviso inoltrato a tutte le navi. La Guardia costiera libica ha quindi risposto positivamente, assumendo così il coordinamento dei soccorsi.

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commenti 1
  • ASTOLFO

    24 Giugno 2018 - 20:08

    E' ora di finirla con questa FARSA continua. FORZA SALVINI! Bisognerebbe organizzare ovunque manifestazioni oceaniche di tutti quelli che non ne possono più, in risposta ai pagliacci dell'UE, delle ong e della Libia. Minniti ha fatto qualcosa di buono, ma la diplomazia non basta più: ci vogliono i pugni sui denti (non sul tavolo).

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