home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Barcellona, l'anziano boss comandava dai domiciliari: portato in carcere

Filippo Milone, 81 anni, dava indicazioni al clan soprattutto sulle estorsioni: costringeva i commercianti a "versare" generi alimentari per le famiglie dei detenuti

Barcellona, l'anziano boss comandava dai domiciliari: portato in carcere

I Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato, su ordine del gip del Tribunale di Messina, e su richiesta della Dda messinese Filippo Milone di 81 anni. L’uomo che è ritenuto il boss del clan dei barcellonesi era stato conivolto nell’inchiesta Gotha 7 dello scorso mese di gennaio ed era agli arresti domiciliari. Ora è stato portato in carcere con l’accusa di associazione mafiosa e evasione.

L’anziano boss è finito in carcere perché i carabinieri di Barcellona hanno documentato diversi e reiterati episodi in cui Milone, pur essendo sottoposto ai domiciliari, violava le prescrizioni impostegli uscendo dal domicilio per mantenere i contatti e curare gli interessi della consorteria sul territorio.

Le indagini hanno confermato inoltre la composizione della leadership del sodalizio, facente capo all’81enne Filippo Milone, di delinearne le gerarchie interne e di dimostrare il suo preciso compito di assicurare il mantenimento delle famiglie degli uomini del clan attualmente in carcere.

In particolare, l’attività investigativa ha dimostrato come Milone sia riuscito ad intrattenere, all’interno della propria abitazione, diversi contatti e conversazioni con alcuni affiliati, dando loro precise indicazioni sulla modalità con cui estorcere generi alimentari ai commercianti del luogo da destinare poi ai componenti della famiglia mafiosa barcellonese, attualmente detenuti.

L’inchiesta ha permesso di dimostrare che Milone abbia continuato ad operare con lo stesso metodo mafioso che aveva improntato la sua condotta in precedenza, tanto da curarsi del sostentamento dei detenuti in segno di rispetto, estorcendo a terzi generi alimentari.

Il 3 giugno scorso i Carabinieri di Barcellona hanno eseguito anche un decreto di sequestro preventivo nei confronti dello stesso Milone per intestazione fittizia di beni con l’aggravante del metodo mafioso di una somma contante di circa 30 mila euro.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO