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Dializzati sviati in cliniche private, un altro medico arrestato a Catania

Ai domiciliari Gaetano Romeo, dirigente medico del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Vittorio Emanuele

Dagli ospedali alle cliniche private , quei dializzati  considerati"regali" per "gonfiare" i contributi pubblici: 5 arresti a Catania

CATANIA - In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta della locale Procura, militari della comando provinciale della guardia di finanza di Catania, nell’ambito dell’operazione Bloody Money, hanno posto agli arresti domiciliari Gaetano Romeo, dirigente medico del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Vittorio Emanuele.

 

L’indagine centrata sul mondo della dialisi ha già visto l'applicazione di misure restrittive - confermate dal Tribunale del Riesame - nei confronti di tre imprenditori, due dirigenti medici e un infermiere, oltre il commissariamento giudiziale di due società private. Secondo l’accusa il personale medico indagato approfittando del rapporto diretto instaurato con persone affette da patologie nefrologiche e bisognose di terapia dialitica avrebbero orientato l’invio di pazienti verso centri dialisi privati nei quali gli stessi hanno diretti interessi economici.

 

Nello specifico, il nefrologo Gaetano Romeo, secondo la Pocura, sviava i pazienti, molti dei quali assegnati al medico per la trattazione ambulatoriale della patologia, presso «Le Ciminiere srl», di cui, sostiene la Guardia di finanza, aveva acquisito in modo occulto una quota sociale, e nel centro Delta srl, del quale il coniuge è intestatario di quote.
Secondo la Procura esisteva un «sistema consolidato all’interno del quale i medici» indagati «rispondevano ad una logica di 'equà ripartizione dei pazienti in diverse cliniche private in cui vantano interessi economici, in ossequio ad un accordo pianificato che, peraltro, li metteva al riparo da reciproche iniziative di denunce, rendendo il sistema criminale difficilmente accessibile».

 

Nelle prossime settimane non si escludono ulteriori sviluppi atteso che la Procura ha delegato al Gico della Guardia di Finanza mirati accertamenti e approfondimenti.

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