home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Fontanarossa "vola": a gennaio +20%
«Ed entro l'estate aprirà il terminal C»

L'ad di Sac, Torrisi: «Rispetteremo il piano delle opere approvato dall'Enac»

Fontanarossa "vola": a gennaio +20%«Ed entro l'estate aprirà il terminal C»

E l’ex aerostazione Morandi?

«Stiamo di fatto alla fase della progettazione esecutiva - dice l’amministratore delegato Nico Torrisi - in modo da poter bandire la gara d’appalto. Sarà una ristrutturazione totale. A partire, ad esempio, dall’adeguamento antisismica perché la Morandi quando venne costruita non aveva i criteri moderni di oggi. Anche il terminal B verrà realizzato nel piano quadriennale delle opere approvato dall’Enac».

Le risorse saranno sufficienti, l’azienda è sana e l’affidabilità della Sac è tale che, ove fosse necessario, ci sarebbero istituti di credito disposti al finanziamento. «Sia chiaro che sui conti non ci sono allarmi di nessun genere», afferma Torrisi.

Continua la crescita del numero dei passeggeri: +20% a gennaio rispetto al gennaio scorso, questo significa che nel 2017 verrà superato il totale di 8 milioni di passeggeri. Fatto un rapido calcolo si può prevedere che nel 2020, cioè entro tre anni, se continua questo trend, i passeggeri dell’aeroporto catanese saranno circa 10 milioni l’anno, un traguardo esaltante. E per questo Fontanarossa si sta attrezzando per il futuro, sempre in attesa che le Ferrovie decidano di interrare i binari per consentire l’allungamento della pista. Anche le compagnie che agiscono su Fontanarossa presentano una crescita notevole. Ad esempio la spagnola Volotea ha registrato a Fontanarossa un +25% nel 2016 e quest’anno opererà verso Ancona, Bari, Cagliari, Genova, Napoli, Venezia e Verona. Ha detto Nico Torrisi: «Una sinergia tra Sac e Volotea, alimentata da un dialogo diretto con il presidente Carlos Munoz, potrebbe portare nei prossimi mesi significative novità».

Il terreno di sei ettari pervenuto alla Sac dal Comune di Catania cosa diventerà?

«Sarà, come già detto, un parcheggio multipiano che servirà da un lato a dare migliori servizi ai nostri utenti, e dall’altro sarà utile alle casse della Sac perché riequilibrerà le entrate del settore “non aviation”. E intanto stiamo cercando di sbloccare la situazione relativa ad altri parcheggio, per avere un’offerta maggiore e migliore. E faremo una rivisitazione del piano tariffario per venire incontro alle esigenze degli utenti. C’è anche da vedere con questo allargamento come ridisegnare al meglio le vie di accesso all’aerostazione. I siciliani debbono poter arrivare comodamente a Fontanarossa e ripartire altrettanto comodamente».

A proposito di esigenze dei passeggeri, c’è un difetto cronico in aeroporto, e cioè gli uffici delle ditte che affittano auto sono troppi distanti e andarci con le valigie in mano diventa difficoltoso.

«Cercheremo di portare quanti più “Rent a car” possibile all’interno dell’aerostazione nel settore arrivi, perché adesso c’è più spazio per gli stalli delle auto a noleggio».

Naturalmente Fontanarossa sarà in prima linea per il G7 di maggio a Taormina. Già sono venuti emissari da Roma e hanno parlato con il management dell’aeroporto. Sembra che sarà destinato uno spazio per l’accoglienza le delegazioni. Si parla di migliaia di personalità su cui veglieranno carabinieri e poliziotti, con tiratori scelti appostati opportunamente. Ci sarà in quei due giorni di fine maggio molta confusione, ma è probabile che qualcuno come Donald Trump preferisca atterrare a Sigonella per poi trasferirsi in elicottero su una portaerei.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa