WHATSAPP: 349 88 18 870

Via libera in commissione Bilancio

Via libera in commissione Bilancio 604mila euro all’Inda, 600mila al consorzio universitario

Regionali, da chiarire stipendio e prepensionamento

Via libera in commissione Bilancio 604mila euro all’Inda, 600mila al consorzio universitario

PALERMO. Per il rotto della cuffia, è il caso di dirlo, nel corso della notte tra venerdì e sabato, presieduta da Nino Dina, la commissione Bilancio ha varato il testo del ddl di stabilità, compresi gli allegati che contengono i finanziamenti a enti e associazioni, cioè la famigerata «Tabella H» dura a morire, ma oggi mascherata come ex. Il testo del Bilancio e della finanziaria andrà in Aula domani per la discussione generale, quindi si apriranno i termini per gli emendamenti entro le 12 di martedì. L’intera manovra finanziaria dovrà essere approvata entro giovedì 30 aprile data di scadenza dell’esercizio provvisorio. Ma non è esclusa una coda il giorno del primo maggio: quanto meno, lavorando, i figli d’Ercole potranno onorare la festa del lavoro. In effetti non è questa la prima volta che la manovra finanziaria arriva al traguardo al limite della scadenza. Qualche volta si è sforato il sei maggio, ma è avvenuto in emergenza, nel 1980 quando in seguito alla uccisione (Epifania del 1980) del presidente della Regione Piersanti Mattarella saltarono tutte le procedure anche a causa dei ritardi con cui venne eletto il nuovo governo. Ora per la prima volta la manovra finanziaria viene varata sotto tutela del governo centrale e sempre per la prima volta il giudizio di legittimità non sarà dato dal Commissario dello Stato, ma direttamente dagli organi competenti del governo nazionale e qui si vedrà quali sono le vere intenzioni romane sul fronte di un eventuale commissariamento della Regione e conseguente sciogliete le righe per andare a nuove elezioni. Sui contenuti della finanziaria si hanno notizie frammentarie: il testo è ancora in sede di coordinamento tecnico avendo peraltro subito molte modifiche rispetto a quello originario presentato dal governo. E poiché non tutto è stato chiarito. restano sul tappeto alcuni nodi da sciogliere, in primis il trattamento economico e il prepensionamento dei dipendenti regionali. Intanto, a proposito di personale regionale, è stato bocciato l’emendamento Cracolici che prevedeva 300 assunzioni, 100 l’anno in tre anni. Questi in linea di massima alcuni contenuti. Prendono corpo due riforme: la rifunzionalizzazione dell’Arpa Sicilia attraverso l’accesso al Fondo sanitario nazionale che inciderà per 29 milioni nel 2016 e per 44 milioni a partire dal 2017 e consentirà di sostenere la pianta organica della stessa agenzia regionale, prevedendone la saturazione da 280 dipendenti fino a 550 con il ricorso alla mobilità; istituzione della Commissione tecnica esterna Via- Vas che sopprime il Cru (Comitato regionale dell’urbanistica) e il Crppn (Comitato regionale dei parchi naturalistici). Questa norma autofinanziata consentirà, tra l’altro, la rapida evasione di oltre 1.300 pratiche giacenti in assessorato che vanno dai Prg dei comuni, agli impianti per le energie alternative e per quelli che riguardano il trattamento dei rifiuti. Per il consorzio universitario di Trapani sono stati destinati 600mila euro in aggiunta a quanto deliberato dai Liberi consorzi dei Comuni. Per i lavoratori impegnati nelle attività istituzionali del Ciapi di Priolo sono stati stanziati 234mila euro. Al fine di favorire il ripopolamento delle stalle distrutte dalla brucellosi è stato stanziato un milione e mezzo di euro. In particolare vengono concessi aiuti in conto capitale, per un massimo del 25%, a fronte della spesa sostenuta per l’acquisto di animali riproduttori maschi e femmine della specie e razze di interesse zootecnico. Risposta anche agli operatori del marmo. approvata una norma secondo cui, gli operatori delle cave pagheranno i canoni con procedure snelle e certe. Il ricavato sarà destinato ad azioni di bonifica ambientale dei siti estrattivi. Ciò anche in vista delle misure a favore dello stesso comparto marmifero, nel quadro del Piano delle cave che sembra essere in dirittura d’arrivo. Sono stati stanziati 604mila euro per le attività istituzionali dell’Inda.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa