WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, "prelevano" bancomat ma sportello ricade all'interno

Catania, la banda del bancomat “preleva” uno sportello alle Poste

Colpo all’ufficio Postale di Zia Lisa con la solita tecnica: l’intero apparato è stato “smurato” con un autocarro ma poi l'apparato è ricaduto nell'ufficio e i malviventi sono fuggiti

Catania, la banda del bancomat “preleva” uno sportello alle Poste

CATANIA - Torna a farsi viva la «banda del buco». Dopo un periodo di stasi, infatti, i delinquenti che prendono di mira bancomat e postamat sono tornati in azione, mettendo questa volta nel mirino l’ufficio postale di via Zia Lisa 187. Non è stata, comunque, un’azione fortunata quella dei malfattori. Che erano arrivati ben attrezzati come sempre (ovvero muniti della “solita” pala meccanica rubata durante la scorsa settimana e caricata su un camion), ma che stavolta hanno peccato, per così dire, di precisione. Un po’ come era accaduto - anche se la tecnica utilizzata fu diversa - alcuni mesi addietro a San Gregorio.


In quell’occasione fu preso d’assalto il bancomat del Credito Siciliano di fronte al Municipio del paesino etneo: un eccessivo dosaggio di acetilene, che doveva “soltanto” far saltare il forziere, determinò un’esplosione che danneggiò la chiesa madre, lo stesso Municipio e la struttura che ospitava la filiale della banca, adesso chiusa a seguito dell’inagibilità dell’edificio. I delinquenti fuggirono a mani vuote.


Stessa sorte è toccata a chi ieri ha tentato il colpo, intorno alle 2 del mattino, a Zia Lisa. La “botta” della pala meccanica che ha determinato il crollo della parete che “ospitava” il postamat è stata fin troppo forte: il forziere è caduto all’indietro, ovvero dentro l’ufficio postale, costringendo i ladri a prendere una decisione in pochi secondi. Tentare di impossessarsi lo stesso del denaro o fuggire via? Alla fine è stato certamente meno rischioso allontanarsi a tutta velocità, lasciando sul posto postamat, pala meccanica e camion utilizzato per portare fino a Zia Lisa l’escavatore. Tutto ciò pochi minuti prima che, in seguito all’allarme inevitabilmente scattato, arrivassero i carabinieri della compagnia di Fontanarossa, che hanno avviato le indagini su questo raid.


Avvisato il direttore dell’ufficio postale, per tutta la giornata di ieri e fino a stamane è stato predisposto un servizio di vigilanza privata al fine di evitare ulteriori ed ancor più sgradite sorprese. Probabile che l’uffio rimarrà comunque chiuso anche nella giornata odierna.
 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa