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Al via i caffè concerto: pronto programma per la quiete pubblica

Al via i caffè concerto: pronto programma per la quiete pubblica

Pietro Belfiore, comandante della polizia municipale: «Garantiremo ordine e sicurezza a fruitori, esercenti e residenti».
Al via i caffè concerto: pronto programma per la quiete pubblica
Per anni abbiamo continuato a chiamarli “Caffè concerto” nonostante della musica fosse rimasto solo un vago ricordo. Nella stagione che si apre oggi, invece, le note torneranno protagoniste di un’iniziativa che, a partire dagli anni ‘90, ha affollato e vivacizzato la vita notturna del centro storico cittadino tanto da farla paragonare alla ben più famosa “movida” spagnola. L’idea, messa nera su bianco in una delibera dalla Giunta comunale, è quella di contemperare le esigenze degli esercenti con quelle dei residenti. E poiché ai residenti interessa soprattutto la tutela della quiete pubblica, ci saranno squadre dotate di apparecchiature che controlleranno il rispetto dei parametri sulle emissioni sonore.   Di questo e di altro si occuperanno gli uomini della polizia municipale, guidati dal comandante Pietro Belfiore. «Sin dal lontano 1996 il nostro Corpo svolge controlli certosini durante la stagione dei caffè concerto - dice - solo che all’inizio noi eravamo più del doppio e i locali da controllare erano una settantina. Oggi il compito è ben più arduo visto i nostri numeri e quelli dei pub, cresciuti fino a 150 circa». Belfiore spiega che i controlli dei vigili urbani vanno principalmente verso tre direzioni: regolarità e conformità del suolo pubblico concesso, rispetto delle emissioni sonore e vendita di alcol ai minorenni. «È indispensabile che gli esercenti rispettino le regole sul suolo pubblico - dice il comandante -. Nostra priorità è infatti quella di garantire le vie di fuga, e trattandosi di strade strette i centimetri possono fare la differenza. Inoltre, staremo molto attenti alle emissioni sonore visto che quest’anno ci sono delle novità sulla musica amplificata all’esterno dei locali. I nostri uomini interverranno con personale della Direzione Ecologia abilitato all’uso dei fonometri. E non ci saranno deroghe a quanto impone la delibera di giunta. E ancora. Staremo attentissimi affinché nessuno venda alcolici ai minorenni che la sera affolleranno il centro storico, e verificheremo altresì che nessuno porti all’esterno dei locali bottiglie di vetro».   La polizia municipale svolgerà anche dei controlli mirati a garantire la sicurezza «in sinergia - dice Belfiore - con il personale della questura. Soprattutto nei fine settimana metteremo in campo uomini per servizi antibullismo, controlleremo la regolarità dei titoli e cercheremo di arginare il fenomeno della somministrazione abusiva. Il numero dei vigili sul campo cambierà a seconda delle giornate e delle esigenze. Naturalmente la nostra presenza sarà incrementata nei weekend, nei festivi e nei prefestivi. Quest’anno non metteremo vigili alle transenne della Ztl, ma ciò non significa che mancherà la vigilanza. Anzi, staremo ancora più attenti che nel perimetro non entrino auto e moto. Per questo nelle zone della “movida”, ma non solo in quelle, ci saranno i soliti controlli di polizia stradale».   Belfiore parlava di alcune novità riguardanti i criteri di amplificazione, che dev’essere realizzata con un unico impianto e senza utilizzare strumenti a percussione. Inoltre i locali dovranno rispettare il limite previsto dalla normativa: 65 decibel dalle 20 alle 22, 55 decibel dalle 22 alle 0,30, quando la musica dovrà cessare del tutto. Altre novità riguardano l’esclusione di un tratto della via dei Crociferi dall’iniziativa “Caffè concerto”, quella che va da piazza San Francesco a via Antonino di Sangiuliano, perché è sottoposta a tutela storica e monumentale.   L’orario della concessione di suolo pubblico va dalle 20 alle 2, ma nella Ztl dovrà essere garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e di vigilanza lasciando liberi almeno tre metri di carreggiata, e l’accesso dei residenti ad abitazioni e garage. Gli arredi dovranno essere rimossi al termine dell’orario di concessione e sulle aree non potranno essere collocati banchi frigorifero o altre attrezzature. Le sanzioni sono state inasprite: alla seconda violazione nel biennio, infatti, decadrà la concessione di suolo pubblico. E coloro i quali, decaduta la concessione, dovessero continuare, subiranno la revoca della licenza.

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