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L'automobile Club: «Targa Florio annullata in segno di lutto»

Il direttore di gara Cascino: «L'incidente è avvenuto in rettilineo, in quel momento non c'era nevischio»

L'automobile Club: «Targa Florio annullata in segno di lutto»

PALERMO - «L'Automobile Club ha provveduto ad annullare la parte competitiva della 101sima edizione della Targa Florio, in segno di lutto, vicinanza e rispetto alle famiglie del pilota e del commissario deceduti». Lo ha detto il presidente dell’Automobile club di Palermo, Angelo Pizzuto in una affollata conferenza stampa a Campofelice di Roccella (Palermo) con il direttore di gara Marco Cascino e il medico della manifestazione Davide Di Fabrizio, convocata dopo l’incidente nella tappa odierna in cui sono morti il pilota Mauro Amendolia e il commissario di percorso Pippo Laganà.

 

«Oggi è un giorno molto triste per gli appassionati di questo sport - ha aggiunto Pizzuto - Siamo dispiaciuti anche per tutti i partecipanti a questa gara, ma siamo sicuri al 100% che se fosse successo a un loro amico avrebbero gradito questi atti di sensibilità e di rispetto per chi non c'è più». 

 

Sul fatto che alla guida dell'auto uscita fuori strada ci fosse Mauro amendolia e non la figlia Gemma (iscritta come primo pilota nei documenti di gara), il direttore di gara della Targa Florio Marco Cascino ha spiegato che «l'equipaggio dell’auto, secondo regolamento si può alternare alla guida». Cascino ha anche spiegato che «l’incidente in cui sono morti Amendolia e Pippo Laganà, è avvenuto in un rettilineo dopo la postazione 30. Al momento dell’incidente non c'era nevischio e la strada si andava asciugando. Il commissario era a due metri dalla sede stradale e in posizione sopraelevata». 

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