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Ddl Concorrenza Rc auto:l’Antitrust sostiene la legge

Ddl Concorrenza Rc auto: l’Antitrust sostiene la legge

Il decreto è finalizzato ad elaborare misure in grado di abbattere principalmente l’evasione in ambito Rc auto, principale artefice del caro-assicurazione italiano che è tra i più elevati in Europa

Ddl Concorrenza Rc auto: l’Antitrust sostiene la legge

Il Ddl Concorrenza non cessa di spaccare a metà il mondo delle assicurazioni auto e l’opinione di tutti gli agenti del settore, che in diversi modi, ne sono coinvolti. Il Decreto è finalizzato principalmente a elaborare misure in grado di abbattere il fenomeno dell’evasione in ambito Rca, principale artefice del caro-assicurazione italiano. Le polizze nostrane, in effetti, risultano essere tra le più care d’Europa e permangono forti discriminazioni tariffarie tra Nord e Sud. Sempre più cittadini utilizzano la rete per porre assicurazioni auto proposte dal mercato a confronto e individuare soluzioni in grado di limitare gli esborsi.

 

Il Ddl Concorrenza e il sostegno dell’Agcom 

 Il provvedimento incluso all’interno del Ddl Concorrenza che più ha fatto discutere – e tutt’ora genera critiche da più fronti – riguarda l’obbligatorietà da parte degli assicurati di rivolgersi a carrozzerie autorizzate per la riparazione del veicolo in seguito a un sinistro. Tale provvedimento è ritenuto da associazioni di consumatori e altri enti di riguardo (come il Consiglio Nazionale del Notariato e Federcarrozzieri) come una vessazione del libero mercato, che mina i diritti alla concorrenza in favore delle lobby del settore assicurativo, limitando inoltre la libertà di scelta dei cittadini.   Di tutt’altra idea è invece l’Antitrust. La posizione dell’Agcom è stata espressa direttamente dal Presidente dell’Authority Giovanni Pitruzzella nella stesura dell’ultima relazione annuale. Secondo quanto dichiarato dal numero 1 di Agcom, infatti, il Ddl Concorrenza non rappresenta un rischio per i cittadini e «l’opposizione delle lobbies, che difendono le loro rendite di posizione, sarà certamente assai intensa, ma siamo certi che il Parlamento saprà resistervi».  

 

Nessun timore per il libero mercato

I rischi di una minaccia allibero mercato paventati da una frangia consistente di operatori non ha scalfito la sicurezza di Pitruzzella che ha sottolineato come, viceversa, il Ddl Concorrenza permetterà «un’ulteriore spinta verso l’apertura dei mercati e all’aumento della competitività». Dichiarazioni che, oltre tutto, fanno il paio con quelle rilasciate dal presidente di Ania– Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici – Aldo Minucci, che ha sottolineato come il provvedimento sia esattamente ciò che l’Italia attendeva da cinque anni.  

 

La carenze del settore assicurativo  

Il comparto Rc auto italiano è storicamente penalizzato da una serie di criticità ormai consolidate nel DNA nazionale. Oltre all’altissimo tasso di truffe e di evasioni, si avvertono ancora fortissime disparità di trattamento tra i cittadini del Nord Italia e quelli del Mezzogiorno. Le ultime stime di settore rivelano come le polizze siciliane sono tra le più care d’Italia e i guidatori della regione subiscono lo scotto di un parco macchine vecchio e malandato, strade non adeguate e traffico estenuante nelle province, che causano un forte rincaro dei prezzi. È ragionevole dubitare che il nuovo disegno di legge sia in grado di risolvere tali problematiche.

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