WHATSAPP: 349 88 18 870

Percosse a moglie e amante, chiesto il rinvio a giudizio per poliziotto di Marsala

Percosse a moglie e amante, chiesto il rinvio a giudizio per poliziotto di Marsala

MARSALA - Il rinvio a giudizio, per sequestro di persona, tentata estorsione, percosse alla moglie (T. I., di 37 anni) e ingiurie all’amante di quest’ultima, è stato chiesto dalla Procura di Marsala per un poliziotto in servizio al Commissariato di Marsala, l’assistente Luigi Nesta, 41 anni, originario di Corato (Ba). Il rinvio a giudizio è stato chiesto anche per altre cinque persone (tra cui altri due poliziotti) coinvolte nella vicenda. Tra queste, anche i genitori di T. I., Giovan Battista Ingianni, di 70 anni, e Anna Renda, di 64, anche loro accusati in concorso con Nesta di sequestro di persona e tentata estorsione. Di quest’ultimo reato deve rispondere anche Giuseppe Di Girolamo, di 55 anni, accusato anche di lesioni personali (in danno dell’amante di T. I.) insieme con Ingianni e Renda. L’amante fu, infatti, picchiato in una via del centro di Marsala, riportando lesioni al volto e alla cervicale. Sempre di lesioni, infine, sono accusati anche due poliziotti della squadra Volanti, l’assistente Fulvio Gambina, di 43 anni, e Niki Girgenti, di 24, che Nesta fece intervenire quando sorprese la moglie e l’amante per strada. I due poliziotti, secondo l’accusa, non sarebbero intervenuti quando Ingianni, Renda e Di Girolamo picchiarono l’amante della moglie di Nesta. L’accusa di estorsione è relativa al fatto che la moglie fedigrafa, dopo la scoperta della tresca amorosa, sarebbe stata costretta ad andare da un notaio per cedere al marito la sua quota di proprietà dell’appartamento in cui vivevano in città, mentre il sequestro di persona dal fatto che la donna fu chiusa a chiave in casa, per circa 24 ore, dal marito e dai suoi genitori per paura che fuggisse con l’amante. A liberarla furono i militari della sezione di pg della Guardia di finanza della Procura di Marsala, venuti a conoscenza di quanto stava accadendo perché la donna prigioniera, avendo nascosto in casa un altro cellulare, riuscì a inviare degli sms a due amiche.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa