home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, l’addio al re del caffè: Giuseppe Torrisi morto a 86 anni

Catania, l’addio al re del caffè: Giuseppe Torrisi morto a 86 anni

Con Pino Caruso il marchio Supermiscela arrivò nelle case di milioni di italiani
Catania, l’addio al re del caffè: Giuseppe Torrisi morto a 86 anni
CATANIA - Si è spento a 86 anni il cavaliere del Lavoro Giuseppe Torrisi, patron della Compagnia meridionale caffè, titolare del famoso marchio Supermiscela Torrisi. I funerali si svolgeranno giovedì alle 10 in Cattedrale.   Storico imprenditore catanese, Torrisi ha guidato per decenni l’azienda di famiglia fondata dal nonno paterno nel 1911. Il marchio Supermiscela Torrisi arrivò nelle case di milioni di italiani grazie al testimionial d’eccezione Pino Caruso che in uno storico spot televisivo, alla vicina di casa che gli chiedeva se prendeva il caffè, lui rispondeva: «Se è Torrisi, anche due anche tre».   Il dott. Alfio Vinci, già direttore di Confindustria Catania lo ha ricordato in una commossa nota. «Lo conoscevo da prima di nascere, le nostre famiglie sono legate da profonda e sincera amicizia da tre generazioni. Per me era il “dottore Pippo” così come lo chiamavamo le persone a Lui più vicine, che Lo avevano come punto di riferimento. In tutta la mia vita privata e professionale non vi è mai stata una scelta importante rispetto alla quale non abbia chiesto il Suo consiglio, così come quello di mio padre. Lascerà un vuoto incolmabile nella comunità imprenditoriale, cui era orgoglioso di appartenere e di rappresentare. «È stato Presidente di Confcommercio, poi della Camera di Commercio e in seno a Confindustria ha ricoperto Presidenze di Sezione, seggi in giunta Regionale e provinciale e, da ultimo, in seno alla commissione di designazione, ed io ho sempre avuto l’onore ed il privilegio di essere al suo fianco. Qualche anno fa, in piena crisi, mi disse “vedrai che ce la faremo anche stavolta”; da noi al Sud la crisi colpisce più duro, ma siccome siamo in crisi da sempre, è come una macchia su un vestito già scuro. che difficilmente si vede”. Molti diranno - conclude Vinci - che è un pezzo di Catania che se ne va. Io aggiungo, è un pezzo del cuore di Catania che se ne va».   «Con la perdita del cavaliere Giuseppe Torrisi - dice dal canto suo il presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone - se ne va un pezzo di storia della nostra imprenditoria. Di lui ci mancheranno le sue grandi doti umane, l’impegno e la dedizione al “mestiere” di imprenditore, che sono stati e saranno per tutti un grande esempio. E’ stato un vero pioniere dell’impresa catanese, coraggioso e appassionato, fin dagli anni ‘60, quando, proseguendo con successo la storica attività di famiglia, con la Compagnia Meridionale Caffè, riusci a conquistare il mercato portando lo spirito imprenditoriale della nostra città alla ribalta internazionale».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa