WHATSAPP: 349 88 18 870

Escursioni e sport: il catanese che rende la Sicilia accessibile ai turisti disabili

Damiano La Rocca ventottenne titolare a Londra di “Seable” tour operator particolare, che consente agli ospiti di prendere parte una serie di iniziative che spaziano dalle escursioni sull’Etna con i vulcanologi, alle gite gastronomiche, passando per vere e proprie attività sportive.

Escursioni e sport: il catanese che rende la Sicilia accessibile ai turisti disabili

«Il mio progetto è una vera e propria scommessa: rendere accessibili a persone con disabilità varie posti e attività che normalmente non lo sono». Damiano La Rocca è nato e cresciuto a Catania. All’età di diciotto anni, una decina d’anni fa, ha scelto di trasferirsi a Londra, dove ha svolto mille lavori: cameriere, receptionist, organizzatore di eventi. Sempre nella “City” ha conseguito una laurea in “Gestione delle imprese turistiche internazionali” e, soprattutto, ha fondato “Seable”: un tour operator per sole persone disabili.

«Dopo tanti anni trascorsi lontano da casa - racconta - stavo cercando un modo per passare più tempo a Catania, perlomeno d’estate. La mia tesi di laurea trattava lo sviluppo del turismo sostenibile in Sicilia e una parte era tutta incentrata sull’accessibilità. Questo, unito al fatto di avere mio padre che in Siciliasi occupa di subacquea per disabili, mi ha dato l’idea». Punto di forza di “Seable” è l’offerta, che consente agli ospiti – tutti stranieri – di prendere parte una serie di iniziative che spaziano dalle escursioni sull’Etna con i vulcanologi, alle gite gastronomiche, passando per vere e proprie attività sportive. «Spesso –ci spiega ancora - far praticare uno sport a persone disabili è meno complesso di quello che si pensa. Ad esempio la canoa, per un non vedente, è una cosa relativamente semplice: basta che avanti ci sia un vedente. Il fatto è che nessuno pensa: come faccio a far praticare la canoa a un cieco? ». 
Supportata inizialmente dalla London Metropolitan University (che ha inserito il progetto di Damiano in un incubatore d’impresa, fornendogli contatti e risorse) Seable è stata sovvenzionata negli ultimi anni grazie all’adesione a “Unlimited”, un progetto che premia le aziende che conseguono profitto, ma al contempo hanno un impatto sociale. «Al momento ci hanno premiati con 15.000 sterline, che speriamo di far fruttare al meglio per accedere a nuovi finanziamenti». Con il passare del tempo, e man mano che la società acquisiva notorietà, ad appoggiarsi a Seable sono state anche alcune Onlus inglesi. «Inevitabilmente – racconta Damiano - questo ha cambiato il modo di concepire l’attività: se prima ci occupavamo di poche persone per volta, ora gestiamo interi gruppi, e questo cambia pressoché tutto». 
 
Sebbene a partire dalla prossima stagione sia previsto un allargamento delle destinazioni la meta principale dei viaggi proposti dalla società di Damiano è la Sicilia. Una vera e propria scommessa sul nostro territorio che, purtroppo, non sempre risponde a dovere. «Garantire l’eccellenza dei servizi è per noi un’impresa non semplice. Da parte mia mi avvalgo di collaboratori e “provider” molto seri e preparati, ma a volte ci si scontra con realtà complesse. Ad esempio all’aeroporto di Catania ho avuto qualche problema logistico con dei viaggiatori in carrozzina, cosa che mi ha portato a lavorare molto di più con i non vedenti».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa