WHATSAPP: 349 88 18 870

Seguaci di “prete guaritore” contro l’arcivescovo di Monreale

Seguaci di “prete guaritore” contro l’arcivescovo di Monreale

Mons Michele Pennisi - che ha bollato «ingannevoli le divine locuzioni di don Minutella» aggredito verbalmente da alcuni fatanici che chiedono di non bloccare il loro percorso spirituale
Seguaci di “prete guaritore” contro l’arcivescovo di Monreale
PALERMO - L’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi è stato aggredito verbalmente da alcuni seguaci di don Alessandro Minutella, il sacerdote palermitano che ha raccontato nei giorni scorsi di avere colloqui con la Madonna e che ha invitato i propri fedeli a bere l’acqua che sgorga da una fonte perché miracolosa. L’arcivescovo con un comunicato ufficiale della diocesi aveva bollato come «ingannevoli e strumentali le divine locuzioni di padre Minutella».     «È quanto meno strumentale l’invenzione dell’acqua miracolosa, che avrebbe poteri soprannaturali e terapeutici, perché gioca con la sacra sensibilità dei semplici che vivono seri momenti di prova - scrive in una nota la diocesi - corre l’obbligo di avvertire tutti i fedeli che tali pratiche oltre ad essere contrarie al volere della Chiesa, sono fortemente sospette di manipolazione delle coscienze. Per questo, chiunque assiste a tali illecite “funzioni” di don Minutella, al quale era già stato vietato formalmente di celebrare l’Eucaristia o altra azione liturgica presso il cosiddetto centro “Piccola Nazaret” di Carini, corre gravi pericoli per la propria fede».     Pennisi prima che si recasse alla Conferenza episcopale a Palermo, nella sede di via Arcidiocesi è stato bloccato da alcuni seguaci della comunità mariana “Piccola Nazareth” che si trova a Carini. I manifestanti hanno accerchiato la vettura. Sono intervenuti in soccorso alcuni impiegati dell’Arcivescovado e il vicario monsignor Antonino Dolce. I manifestanti avrebbero urlato di cambiare le sue posizioni su padre Minutella e non bloccare il percorso spirituale intrapreso dalla comunità.     «Esprimo la mia solidarietà e il mio rispetto per l’Arcivescovo Michele Pennisi, con il quale mi lega un rapporto di grande stima e anche di affetto. Trovo gravissimo l’episodio di violenza accaduto oggi in Curia e condanno queste azioni di minacce e mi auguro che quanto accaduto non si verifichi più in futuro», ha dichiarato il sindaco di Monreale Piero Capizzi nell’apprendere la notizia che i alcuni fanatici si sono scagliati contro l’arcivescovo Pennisi. «Auspico - ha concluso il primo cittadino- il rapido affermarsi, di una linea di sobrietà, di riflessione serena, di raccoglimento, e anche di silenzio senza dover ricorrere a queste forme verbali o materiali».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa