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Motta Sant’Anastasia, apprensione per Jonathan scomparso nel nulla

Motta Sant’Anastasia, apprensione per Jonathan scomparso nel nulla

Trentuno anni, gestore di un noto locale della cittadina, è sparito da quasi due settimane. Non c’è traccia nemmeno del suo scooter. Si indaga sugli ultimi appuntamenti dell’uomo

Motta Sant’Anastasia, apprensione per Jonathan scomparso nel nulla

C’è paura mista ad apprensione a Motta Sant’Anastasia, a seguito della scomparsa di Jonathan Pasqualino, 31enne, gestore di “American Bamboo”, uno dei più noti luoghi di ritrovo serali siti nella cittadina. Di lui non si hanno più notizie da quasi due settimane, da quando è scomparso nel nulla, senza lasciare alcuna traccia. Per i carabinieri di Motta Sant’Anastasia e della compagnia di Paternò, che hanno ricevuto la denuncia di scomparsa dai familiari dell’uomo, le indagini non si presentano facili. Si tenta di capire cosa sia accaduto, si ricostruiscono gli incontri, gli spostamenti di Jonathan Pasqualino, soprattutto ci si concentra sulla giornata dello scorso lunedì 7, quando l’uomo è sparito.    

 

Una giornata come altre, almeno così si presentava. I familiari hanno raccontato ai militari dell’Arma che non c’era nulla che potesse far pensare a motivi che potessero condurre l’uomo ad un allontanamento. Tutto sembrava tranquillo. Dunque, cosa è successo?    

 

Dalle notizie a disposizione degli investigatori, di Jonathan Pasqualino si perdono le tracce la sera dello scorso 7 settembre. L’uomo, a bordo del suo Honda SH, di colore bianco, stava andando nel suo locale. Invece, non ci è mai arrivato. Chi lo ha visto? Qualcuno ha notato Jonathan? E il suo scooter? Anche il mezzo non si trova.    

 

Molti quindi gli interrogativi. Da capire se l’uomo avesse un appuntamento quella sera, se l’incontro era a Motta Sant’Anastasia o da un’altra parte. Oppure se si è allontanato da solo, senza un motivo al momento chiaro. Per caso si è confidato con qualcuno? Basterebbe anche una semplice telefonata, anche anonima, per mettere gli investigatori sulla pista giusta.  

 

Per lui finora solo due settimane di silenzio; due settimane vissute nell’angoscia per i familiari; i genitori e la compagna dell’uomo che non riescono a spiegarsi cosa è successo.    

 

Il giorno della scomparsa l’uomo, alto 1.70 centimetri, per un peso di circa 70 chili, indossava una felpa blu marca “Adidas” con strisce sulle maniche, una maglietta azzurra, pantaloncini di jeans e scarpe da tennis “Adidas”, di colore blu. Jonathan Pasqualino ha vari tatuaggi sul corpo, in particolare uno sul collo, dove ha impresso un “rosario”. L’uomo ha un altro segno particolare, un neo sul viso.    

 

Le forze dell’ordine sperano che qualcuno che possa aver visto qualcosa faccia una telefonata e avverta gli investigatori. Qualsiasi particolare potrebbe essere utile. Anche il ritrovamento del suo “due ruote” sarebbe importante, per tentare di capire cosa sia accaduto, perché Jonathan è scomparso, inghiottito nel nulla.

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