home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania, sequestrati 1,8 mln a D'Agostino

Catania, non versa Iva per due milioni di euro Sequestrati i beni al re dei piatti di plastica

La GdF contesta omissione dei versamenti Iva per 2 milioni

Catania, non versa Iva per due milioni di euro Sequestrati i beni al re dei piatti di plastica

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni per quasi 2 milioni di euro, nei confronti dell’imprenditore Giuseppe D’Agostino, rappresentante legale della “Dacca S.p.a.”, società etnea attiva nel commercio all’ingrosso di piatti, bicchieri e altre stoviglie in plastica. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura della Repubblica etnea, a seguito di una segnalazione effettuata dall’Agenzia delle Entrate di Catania per l’omesso versamento di IVA relativa al 2013.

 

Infatti, anche grazie all’accordo di collaborazione stipulato, lo scorso marzo, tra la Procura della Repubblica etnea, la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate per la Sicilia e la Guardia di Finanza di Catania, la Procura. ha delegato il locale Nucleo di polizia Tributaria allo svolgimento delle indagini patrimoniali finalizzate all’aggressione dei beni intestati ai responsabili di reati tributari da porre a garanzia del credito erariale. I finanzieri hanno, così, individuato i beni immobili nella disponibilità dell’indagato.

 

Si tratta di due ville e un terreno a Zafferana Etnea, nonché di due appartamenti ad Acireale. Sono stati anche rintracciati rapporti finanziari con saldi attivi per oltre 80 mila euro, quote di quattro società e due autovetture intestate al D’Agostino. Tutti i predetti beni, il cui valore di stima si aggira intorno a 1,8 milioni di euro, sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

 

L'azienda: noi siamo in regola. "La Dacca - è stato scritto in un comunicato - precisa di essere in questo momento perfettamente in regola con lo Stato. L'omesso versamento rilevato (che non è evasione), come sarà capitato a tante famiglie e tanti imprenditori in questi anni di crisi, è già stato regolarizzato attraverso le procedure di legge: la rateizzazione concordata con l'Agenzia delle Entrate è perfettamente rispettata. Non abbiamo nulla di cui rimproverarci e siamo sorpresi e amareggiati per questo comunicato della Guardia di Finanza".

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa