WHATSAPP: 349 88 18 870

Maltempo, Sicilia orientale sott’acqua

Maltempo, Sicilia orientale sott’acqua in poche ore caduta la pioggia di tre mesi

A Catania e provincia disagi, crolli e allagamenti. Ritardi alla circolazione ferroviaria

A Catania e provincia disagi, crolli e allagamenti, ritardi ai treni FOTO

Maltempo, Sicilia orientale sott’acqua in poche ore caduta la pioggia di tre mesi

ROMA - Sulla Sicilia orientale sono caduti dalla mezzanotte oltre 200 litri di pioggia al metro cubo, «si tratta della quantità di pioggia che dovrebbe cadere normalmente in tre mesi interi». Nella rilevazione del centro Epson-Meteo si capisce quanto la pioggia abbia potuto creare disagi sulla fascia jonica della Sicilia, investita da violenti temporali che solo nel primo pomeriggio hanno dato un po’ di tregua. In particolare nella zona nord di Catania - secondo quanto reso noto dall’Amministrazione comunale - sono caduti, dalle 18 di ieri fino alle 6 di questa mattina, circa 300 millimetri di pioggia per metro quadrato. Il comune ha voluto precisare che quasi dappertutto la pioggia, nonostante la considerevole quantità, è defluita senza creare troppi disagi visto che non si è concentrata in brevi periodi di tempo.  FOTO

Problemi sono sorti, in mattinata, per nuovi rovesci nella zona sud, in particolare nell’area vicino all’aeroporto. Il presidio operativo della Protezione civile comunale, aperto ieri dopo la segnalazione di una criticità moderata - stato di preallarme, contrassegnato dal colore arancione, mentre si parla di allarme meteo quando si passa al rosso -, ha comunque predisposto immediati interventi per rispondere alle segnalazioni dei cittadini. Alle operazioni hanno preso parte pattuglie della Polizia municipale e squadre del Servizio Manutenzioni del Comune e della Multiservizi ma anche numerosi volontari, per un numero complessivo di circa centoventi persone.    

Lungo la via San Francesco La Rena, dove ci sono gli ultimi lidi della Plaia, la strada, allagata, era stata liberata nel corso della nottata con l’uso di idrovore ma poi è stata nuovamente chiusa al traffico per le nuove piogge della mattinata. Idrovore in funzione anche nel Villaggio Santa Maria Goretti, dove i tombini drenavano con difficoltà a causa dell’innalzamento del livello del torrente Forcile. Gli uomini della Protezione civile hanno provveduto a versare direttamente in mare l’acqua aspirata con le pompe.    

Altri interventi per risolvere i disagi sono stati effettuati in centro, nelle via Calamatta e Cantarella, in viale Grimaldi a Librino, in via Rosano a Sangiorgio, dove alcune auto sono rimaste bloccate, e soprattutto nella zona industriale. Il presidio operativo della Protezione civile comunale continuerà a lavorare fin quando non cesserà il preallarme, ossia, secondo le previsioni, domani pomeriggio. Il personale continua a monitorare lo stato degli edifici pubblici e in particolare delle scuole.  

Ad Acireale, i tecnici della protezione civile tengono sott’occhio il torrente Lavinaio-Platani, a rischio esondazione, in corrispondenza delle vie Anzalone e Rapallo. Nella zona si sono registrati alcuni allagamenti e piccoli accumuli di detriti lungo le strade. L’amministrazione comunale di Acireale ha segnalato il crollo di un muro di sostegno di un terreno agricolo privato lungo la strada provinciale per Risposto tra Acireale e Santa Maria La Scala.

Il maltempo ha causato una serie di guasti ai sistemi di gestione della circolazione ferroviaria sulla linea Siracusa-Catania, in particolare nel tratto compreso tra Catania Acquicella-Bicocca-Passomartino-Lentini Diramazione che hanno comportato ripercussioni sulla regolarità del traffico ferroviario anche per i treni in direzione Messina. Non si sono registrate cancellazioni di corse, ma ritardi dai 40 ai 100 minuti per otto treni regionali e fra 30 e 60 minuti per tre treni di lunga percorrenza.    

E - come detto - non andrà meglio neanche nelle prossime ore sempre all’insegna del maltempo: l’allerta della Protezione Civile è stata estesa anche per oggi su Sardegna e Sicilia, con la segnalazione di criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato. «Venerdì proseguono le forti piogge e temporali su Sicilia e Calabria, ma anche su Liguria e basso Piemonte ed i versanti tirrenici», spiegano gli esperti del Centro Epson-Meteo. Instabilità anche nel fine settimana.  

Gli interventi che, dalle 8 di stamane, sono stati effettuati dai vigili del fuoco sono stati 65. Circa 100 ancora quelli da effettuare. Per lo più si è trattato di soccorrere, in diverse zone di Catania e provincia, persone in auto in panne, di interventi per allagamenti in abitazioni e a causa di intonaci pericolanti. A supporto delle squadre del Comando Provinciale di Catania sono arrivate unità dai comandi di Enna Messina e Siracusa.  

Le zone maggiormente colpite sono il Villaggio Santa Maria Goretti, San Giuseppe La Rena e la Zona Industriale. In queste due ultime zone i canali di deflusso delle acque in mare, sbarrati a causa di una ordinanza l’estate scorsa, non hanno permesso un regolare deflusso delle acque. Problemi anche lungo Viale Kennedy, dove sono stati tratti in salvo alcuni Cavalli.  

Problemi anche allo svincolo di Valcorrente della Strada Statale 121 a causa di sottopassi allagati. I pompieri sono intervenuti anche a San Giovanni La Punta per alcune auto in panne, a Trecastagni per infiltrazioni in abitazioni. I Vigili del fuoco sono anche intervenuti per un un incidente stradale lungo l’autostrada Messina-Catania perchè alcujne persone erano rimaste incastrate tra le lamiere delle loro auto. Nei paesi pedemontani in 10 ore si calcola siano caduti 300 mm di pioggia, in città 100. Nel capoluogo le pioggia ha causato problemi alla viabilità. Nella zona di Acireale è esondato il torrente Lavinaio - Platani, provocando allagamenti e un accumulo di detriti.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa