WHATSAPP: 349 88 18 870

Tante genererazionisotto il palcodi Jovanotti ad Acireale«E’ una tribù che balla»

Tante genererazioni sotto il palco di Jovanotti ad Acireale «E’ una tribù che balla»

Anche l’astronauta Luca Parmitano tra i fan del concerto al Palatupparello FOTOGALLERY

Tante genererazioni sotto il palco di Jovanotti ad Acireale «E’ una tribù che balla»

ACIREALE - “Una tribù che balla” non era soltanto il brano numero 15 nella scaletta della tappa acese di “Lorenzo nei palasport”, organizzata da Giuseppe Rapisarda. Era anche la folla scatenata che non ha smesso un attimo di dimenarsi sull’esempio di Jovanotti, incontenibile sul palco del PalaTupparello. Grandi e piccoli uniti in un’autentica festa. Eloquente il commento di Debora Zappalà, di Nicolosi. «Lorenzo possiede questa straordinaria capacità di unire più generazioni - osserva la neodiciottenne - e questo, forse, rappresenta la sua marcia in più. Inoltre, è un vero poeta che, con le sue canzoni, rievoca i più importanti autori della letteratura greca e latina». Riflessione dotta, quella di Debora, che in cima ai brani più interessanti di Lorenzo colloca “A te”.    

 

Sulla stessa lunghezza d’onda il celebre Luca Parmitano, primo siciliano protagonista di una passeggiata nello spazio. Assieme a un gruppo di parenti e amici “atterra” al PalaTupparello e non ha dubbi nell’indicare la sua canzone preferita tra quelle di Jovanotti. E aggiunge: «Lorenzo è inimitabile, in particolare per il messaggio che riesce a lanciare ai giovani. Le sue canzoni sono tutte da apprezzare, ma in particolare mia piace “A te”». Il maggiore Parmitano verrà accontentato: alle 21,45 in punto è il settimo brano in scaletta.    

 

 

GUARDA LA FOTOGALLERY

 

E tra i messaggi ai quali si riferisce l’astronauta catanese non mancano quelli indirizzati a quanti soffrono, compresi gli “amici” di Caterina Bellandi, nota per avere allestito un’iniziativa a sostegno di coloro che sono alle prese con un tumore. Con il suo taxi “Milano 25”, la Bellandi e la sua “banda” sbarcano al PalaTupparello ancora prima che cominci il concerto e Lorenzo è pronto ad apporre il suo autografo sulla coloratissima vettura, un tempo adibita a noleggio con conducente e oggi veicolo di propaganda per donare un sorriso a chi soffre.    

 

«Jovanotti è un grande - dice Caterina - perché è capace di parlare al cuore della gente, trasmettendo un messaggio che trasforma il dolore in gioia. E la sua canzone “Gli immortali” ne è testimonianza». Apprezzato a 360 gradi il buon Lorenzo, “fotografato” così da Alfio Scavo: «Un artista eccezionale - dice - perché protagonista di una grande evoluzione di stile, come potrebbe riuscire a pochi».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa