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Emporio Armani Il classico incontra il mondo digitale esplode il colore

Emporio Armani Il classico incontra il mondo digitale esplode il colore

Il siciliano Marco De Vincenzo gioca con il falso. Bulgari celebra il proprio creatore

Emporio Armani Il classico incontra il mondo digitale esplode il colore

Milano - Nella terza giornata di Milano Moda Donna, dedicata alle collezioni invernali 2016-17, va in scena la rivoluzione del presente di Emporio Armani.Il classico incontra il mondo digitale. Segni e disegni multicolor esplodono sul nero nelle linee pulite delle creazioni dalle spalle arrotondate per un’eroina tecnologica che vive sospesa nel nuovo pop. I disegni si manifestano nelle applicazioni patchwork su sensuale tulle, mentre maglie in mohair hanno maniche di paillettes multicolor dégradé, qui materiali naturali sono trasformati da lavorazioni innovative.In una realtà liquida, di sera i bagliori del lurex donano tridimensionalità ai capi. Un cappotto in panno dalle linee definite con plastron di paillettes racconta Armani, la sua superba abilità nel fondere magistralmente il maschile e il femminile.

 

Una collezione di orgogliosa artificialità quella proposta dal siciliano Marco de Vincenzo. Lucida, languida esplora un mondo di piaceri sintetici. Le pellicce di peluche hanno ampi colli e i cappotti di pelliccia elettrificata definiscono una silhouette allungata. Macchie psichedeliche proliferano su capi colorati da una imprevedibile tavolozza di colori fatta di pastelli acidi, nero, verde brillante, giallo, blu elettrico, rosso, arancio, ruggine.

 

La nuova collezione accessori Bulgari celebra il proprio creatore, maestro nella sapiente combinazione di pietre preziose. SERPENTI, che introduce una nuova geometria per la testa di serpente ispirata agli iconici pezzi di alta gioielleria della maison, e BVLGARI BVLGARI, due linee iconiche che prendono ispirazione dall’anima carismatica del grande gioielliere.La palette di colori trae ispirazione dalle gemme: Royal Sapphire, Raspberry Agata, Sunflower Citrine, Desert Quarz, Teal Topaz mentre la maestria artigianale della marchio emerge negli originali ed eleganti modelli che combinano differenti metodi di lavorazione della pelle. 

 

Da Diesel Black Gold Andreas Melbostad, direttore creativo del brand, rielabora l’estetica industriale in un’attitude urban e notturna. Una varietà di tessuti e trame differenti si contrappongono: pelle, nylon, denim, feltro e poi l’opulenza del velluto, il lurex e una cascata di paillettes. Nel capospalla di ispirazione poncho una giacca da motociclista in pelle e una da marinaio in feltro sono foderate con trapunte di nylon.

 

Da Elisabetta Franchi, infine, “il circo non è divertente per gli animali”. Da due anni socia LAV, la stilista animalista dedica lo show alla sua battaglia contro l’erogazione di finanziamenti pubblici alle strutture circensi.Le forme dei costumi di scena del circo popolano la passerella e si mescolano ironicamente a dettagli dal rigore gendarmerie sottratti alle preziose uniformi di Lady Oscar, l’affascinante guardia del corpo della regina Maria Antonietta.

 

 L’energia della Londra degli anni ‘90 ha ispirato Veronica Etro per la collezione per il prossimo inverno del marchio di famiglia. È una donna che scende in strada in parka, chiodo e anfibi, ovviamente rivisitati secondo i codici della maison, con tessuti devoré e stampe paisley, e che accoppia il tartan ai fiori.È una moda senza regole e senza stagioni: gli abiti sono leggerissimi, i capispalla reversibili, il parka di canvas di sera diventa un kimono, il cappotto lungo ha un’anima in raso, il chiodo ha la schiena ricoperta di pannelli di broccato. Il tartan si abbina al paisley, gli abiti lunghi sono tagliati a sbieco, le maglie ricamate si mettono con le gonnellone e le sciarpone a righe, le marsine tartan coprono gli abiti preziosi con ricami in oro. A volte basta la semplicità di un abito e di un cappotto, di un paio di tacchi e di un rossetto per un lusso discretamente glamour: questo il messaggio della collezione Agnona, la prima firmata dal nuovo direttore creativo Simon Holloway. Il focus è sulla maglieria sensuale, in mohair realizzato a mano con intarsi di spazzolati piazzati con cashmere e jacquard tridimensionali nei colori luminosi del make up come il rosa, il nudo, il verde platino e il rosso scarlatto.

venisafichera@gmail.com                                                           

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