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Calcio CataniaLo Monaco di nuovo Ada Torre del Grifo: "Dove eravamo rimasti"

Calcio Catania. Lo Monaco di nuovo Ad a Torre del Grifo: "Dove eravamo rimasti.."

Il dirigente ha esordito così incontrando la stampa. Primo atto del cambiamento, le dimissioni di Bonanno VIDEO 1 - 2 - 3 - 4

Calcio Catania. Lo Monaco di nuovo Ad a Torre del Grifo: "Dove eravamo rimasti.."

Catania - “Dove eravamo rimasti”..si presenta così Pietro Lo Monaco, come se il discorso non si fosse mai interrotto. Come se non ci fosse mai stato, in questa che è una storia d’amore, un periodo di riflessione. Così, come nelle migliori coppie, la crisi del settimo anno, anche se non era il settimo anno di matrimonio, è alle spalle, e adesso la storia d’amore tra il Calcio Catania e il suo Amministratore, può continuare serenamente. E..vissero felici e contenti.

 

Certi amori non finiscono, cantava Antonello Venditti, ed è così che sta succedendo al Calcio Catania. Pietro Lo Monaco è tornato, sia chiaro per tutti. E già, a considerare dalla sala conferenze di Torre del Grifo, gremita come non la si vedeva da anni, deve essere già in corso il cambiamento. Non si parla di raggi di sole, perché in verità il pomeriggio di oggi è stato contraddistinto dalla forte pioggia, ma si sente già nell’aria che qualcosa sta cambiando. Le dimissioni di Pippo Bonanno, sono stati il primo atto del cambiamento, Pietro Lo Monaco ha comunicato che nei prossimi giorni svelerà la sua squadra, che comprenderà un nuovo tecnico, un nuovo Ds, un nuovo Responsabile del Settore Giovanile, e nuovi giocatori.

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“Ripianamento e rilancio”, queste le parole esclamate dal “Direttore”, come lo chiamano tutti. Non torneranno Biagianti, come calciatore, e Mascara, (si ipotizzava per lui un ruolo da Team Manager), sicuro invece il rientro in Società del Responsabile del Settore Giovanile, Alessandro Failla. “Il denaro lo metterà Finaria – ha detto Lo Monaco, - l’obiettivo è quello di ritornare prima possibile in serie A, perchè la città merita la A. Per 4 anni non ho guardato le partite del Catania, ma ho sempre pensato che un giorno sarei ritornato, perché il Catania è come fosse un figlio. Ho sofferto tanto nel vedere chi ha gestito negli anni scorsi questo gioiellino, e il mio cuore mi ha sempre spinto verso Catania. Avrei potuto ricevere anche proposte dal Real Madrid, ma per me il Catania resta casa mia”.

 

Così Lo Monaco nella sua lunga chiacchierata con i suoi vecchi amici della stampa catanese. “Quando ho varcato il cancello di Torre del Grifo, ho incontrato una persona e mi sono emozionato. Adesso già da giorni sono al lavoro per rilanciare la creatura Calcio Catania. Ho già la squadra di giocatori, ho già scelto il tecnico, e stiamo già organizzando il ritiro”. E il rapporto con Antonino Pulvirenti? “In questi anni, - ha detto Lo Monaco – in alcune occasioni, quando sentivo alcune notizie, avrei voluto ammazzarlo, ma quando l’ho incontrato, in un attimo rabbia, rammarico, e brutti pensieri sono scomparsi. D’altronde per 11 anni abbiamo lavorato insieme e abbiamo creato tutto questo (ndr riferendosi a Torre del Grifo), ci diamo ancora del lei, ma quando si lavora insieme ad un progetto, si è legati da un rapporto che non si può distruggere”.

E..vissero felici e contenti.

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