home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Catania calcio:partenza shock (-7). Il caso Castrocosterà 6 punti

Catania calcio, altra partenza shock (-7). Il caso Castro costerà 6 punti

Pietro Lo Monaco: «Avevamo già l'accordo con il Racing»

Catania calcio, altra partenza shock (-7). Il caso Castro costerà 6 punti

Massanunziata (Catania) - Altri sei punti. Un’altra penalità che “brucia” e fa male in questa fase della costruzione del nuovo apparato che l’ad Pietro Lo Monaco sta allestendo tassello dopo tassello. Giorno dopo giorno. Il caso Lucas Castro vive l’ennesima puntata di una “querelle” che rischia di diventare una nuova telenovela estiva. Anche se sussistono in questa fase i presupposti affinché tutto possa concludersi con l’esito positivo che tutti auspicano. 

 


«Partire - annuncia il dirigente in occasione della conferenza stampa di presentazione dello staff tecnico, supportato dal diesse Argurio e dal tecnico Pino Rigoli - con sette punti (i sei comminati dalla Fifa per il caso Castro e il punto di penalizzazione già posto in essere per pendenze non corrisposte ndr) da recuperare non è certo un buon viatico. Una partenza ad handicap che dà fastidio soprattutto in questa fase e che ci ritroviamo ora a dover gestire».


Lucas Castro arriva a Catania dal Racing Avellaneda nel luglio 2012 e firma con i rossazzurri un contratto di cinque anni, dopo l’addio di Lo Monaco al Catania. Fu uno dei primi ingaggi conclusi della gestione che seguì quella dell’addì. Seguirono Rolin e Doukara: «Il Catania - continua - non ha ottemperato al residuo di pagamento per l’importo di trasferimento. Il Racing ha inoltrato reclamo al seguito del quale la Fifa ha obbligato il Catania al pagamento. I problemi vari di questi anni hanno portato il Catania al mancato assolvimento dell’obbligazione e alla conseguente sanzione comminata in questi giorni».
La Fifa ha già comunicato alla Figc l’obbligo di far rispettare la sanzione che prevede l’ulteriore penalizzazione di sei punti da scontare nel prossimo campionato. La Federazione italiana comunicherà il provvedimento al Catania nei prossimi giorni.

 

Lo Monaco rimane fiducioso visto che il problema Castro fu uno dei primi punti affrontati nella sua agenda dal giorno del  nuovo insediamento nel Catania.  «Abbiamo raggiunto - rivela - poco prima della sentenza l’accordo per la dilazione del pagamento con la società argentina. Ci auguriamo che questo atto concordato tra le due società possa essere preso in considerazione. Ho motivo di pensare anche in questo caso che ce la faremo. Dio vuole bene al Catania.L’ho sempre detto. E lo ribadisco anche in questo caso». Il Catania non starà comunque a guardare. Si seguiranno tutte le strade per definire al più presto la situazione. In caso di mancato accoglimento delle osservazioni, infatti, la società rossazzurra ricorrerà al Tas: «A meno che non venga approvato dalla Fifa un provvedimento che prenda atto dell’accordo raggiunto e che annulli tutto questo. «Noi ci speriamo, sarebbe davvero fastidioso dover partire con un handicap di punti. Dobbiamo combattere queste cose. E se dovessimo spuntarla e come se avessimo vinto due battaglie».

 


Il lavoro insomma continua. Non ci si ferma. «Ho ricevuto grandi attestati di stima, ma preferisco pensare che siano rivolti al Catania». Uno in particolare è quello ricevuto da Jorge Cysterpiller che ha curato l’accordo con il Racing: «”Io ci sono lo farò con il cuore. Questa società a noi ha dato tanto”, mi ha scritto in un messaggio. È stato fatto un grosso lavoro. Non era facile addivenire un accordo perché le posizioni erano rigide. Lui ci è riuscito».


Uno step anche su Vergara e sul botta e risposta che ha segnato un po’ il quadro dei giorni su un possibile fallimento del Catania: «Noi cerchiamo i fatti, la sostanza. Abbiamo iscritto la squadra, non l’abbiamo iscritta con le chiacchere. Abbiamo adempiuuto a tanti obblighi. Non abbiamo avuto problemi con la polizza assicurativa per il campionato. Queste cose si fanno con i fatti. Così come attrezzare la squadra si fa con i fatti. Stesso criterio con l’allestimento dello staff tecnico e sanitario». Tutto procede. «Noi andiamo avanti, il progetto va avanti». 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa