WHATSAPP: 349 88 18 870

Caltanissetta ultima in tutto

Caltanissetta ultima in tutto «Renzi adotti la provincia nissena»

Provocatoria richiesta dei sindacati: «Urgono interventi straordinari»

Provocatorio appello dei sindacati: «Urgono interventi»
Caltanissetta ultima in tutto «Renzi adotti la provincia nissena»
CALTANISSETTA - «Così non può andare, non deve andare. La nostra provincia è a rischio “spopolamento” per effetto di un nuovo e presente processo migratorio per tante giovane coppie e interi nuclei familiari»: è il grido d’allarme lanciato da Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Vincenzo Mudaro, segretari di Cgil, Cisl e Uil, che chiedono al governo guidato da Matteo Renzi di “adottare” il territorio con interventi straordinari a favore dei 22 Comuni. «Una provincia debole - sostengono i sindacati - che lo è diventata ancor di più vivendo una fragilità che attraversa la vita dei 270mila abitanti, ne mette in discussione il presente e ne pregiudica il futuro». Da qui la richiesta di un incontro con Renzi e la denuncia della «pressione costante delle cosche mafiose, specie ora che stanno per arrivare a Gela gli investimenti miliardari dell’Eni», suggerendo al prefetto «una verifica del protocollo di legalità per renderlo stringente ed allontanare vecchi e nuovi affari all’ombra della mafia».     I sindacati ricorderanno l’anno 2015 come “l’anno della trincea”, durante il quale è stato complicato dare risposte ad un mondo del lavoro sempre più precario: basti pensare al settore industria dove per fortuna resistono gli ammortizzatori sociali, che evitano i licenziamenti ma certamente non risolvono i drammi occupazionali». E ancora, «i precari della scuola, l’azzeramento dell’industria tessile, la scomparsa della grande distribuzione, l’indebolimento ed il tentativo di cancellare i presìdi sanitari storici da Mazzarino a Mussomeli e le lunghe liste d’attesa nelle aziende ospedaliere Vittorio Emanuele di Gela e Sant’Elia di Caltanissetta, ed inoltre in termini di vivibilità, l’impercorribilità di tutte le strade in direzione dei paesini del Vallone, il grande tema della sicurezza negli edifici scolastici, l’importante e complessa riconversione dell’Eni».     «Caltanissetta tra le nove (ex) province siciliane - aggiungono Gallo, Giudice e Mudaro - ha il più alto tasso di disoccupazione, un livello di povertà dilagante: in considerazione di tale certezza le segreterie confederali rivendicano il “diritto alla vita” attraverso misure straordinarie».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa