home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Enna, lavoratori licenziati e denunciati per procurato allarme

Oltre il danno anche la beffa per dodici ex impiegati di ex enti di formazione rinviati a giudizio dopo una manifestazione non autorizzata davanti l'assessorato regionale

Enna, lavoratori licenziati e denunciati per procurato allarme

Dodici ex operatori della formazione professionale rimasti senza lavoro e senza tutele, appartenenti a diversi enti tutti successivamente finiti in vicende giudiziarie come l’Anfe o in fallimenti come quello dello Ial Sicilia, sono stati rinviati a giudizio e compariranno l'1 dicembre davanti al tribunale di Palermo per procurato allarme e per presidio non autorizzato.

La vicenda si riferisce a una manifestazione, non autorizzata perché non comunicata in tempo alla Prefettura di Palermo, che si è tenuta davanti all’assessorato alla Formazione per reclamare gli stipendi arretrati.

«Oltre al danno, la beffa - dice Sandro Cardinale della confederazione nazionale Usb - la giustizia funziona a orologeria quando si tratta di poveri cittadini inermi. Nessuno si è mosso invece quando molti ex lavoratori del comparto, finiti nel tritacarne di un governo regionale cinico aiutato dalla complicità di Cgil, Cisl e Uil, hanno presentato innumerevoli esposti e denunce contro illeciti, ruberie e corruzioni». 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO