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Sindaci ennesi: «Crocetta si accorge dei rifiuti in caso di crisi»

Il Comune di Torino ribadisce il suo no ai rifiuti dalla Sicilia

Rifiuti in discarica

C'è da attendersi una riunione animata questa mattina quando, per la prima volta, si incontreranno il commissario straordinario dell'Ato rifiuti, Salvatore Cocina, e i sindaci dell'Ennese che lo scorso sabato sono stati tacciati dal presidente della Regione quali principali responsabili dell'emergenza rifiuti ma anche della crisi dell'Ato.

A tal proposito l'accusa non è andata già a numerosi sindaci e tra loro c'è chi, come Giuseppe Bertini sindaco di Assoro, rimanda al mittente le accuse: «In tre anni da sindaco io ho invece visto l'inefficienza del presidente della Regione che solo quando la crisi è al capolinea si accorge che c'è un'emergenza». Bertini spiega invece che i Comuni sono al collasso mentre sulla volontà di Crocetta di riaprire la discarica di Cozzo Vuturo Bertini non è contrario a prescindere: «Se ci sono i presupposti perché non riaprirla?» si chiede il sindaco aggiungendo che «per presupposti intendo innanzitutto la salvaguardia della salute dei cittadini e accertare che ai fini della legge non ci sono ostacoli anche perché riaprendola abbatteremmo i costi di conferimento» mentre si è detto molto più cauto «sulla possibilità che altri Comuni non ennesi vengano a conferire da noi».

Della discarica Cozzo Vuturo, quindi, se ne parlerà quasi certamente oggi quando il commissario Cocina illustrerà ai sindaci l'idea che si è fatto in questi pochi giorni di suo incarico e dopo che è riuscito a vedere le prime carte sull'Ato che testimoniano la difficile situazione finanziaria della società d'ambito alle prese con i debiti che non permettono né il normale svolgimento del servizio di raccolta né il pagamento degli stipendi.

C'è quindi da attendersi che Cocina metterà i sindaci di fronte alle loro responsabilità riallacciandosi magari ai temi trattati da Crocetta che imputa ai sindaci le colpe della crisi.

Ma è anche vero che questi soldi quasi certamente potrebbero non bastare per garantire il normale servizio come hanno denunciato alcuni sindaci ed i lavoratori imputando al passato delle gestioni scellerate che hanno portato l'Ato ad avere più spese rispetto alle entrate.

C'è insomma tanto da discutere nell'incontro di questa mattina che dovrà certamente portare a dei risultati perché i cumuli di rifiuti per le strade non tendono a diminuire ed in questa direzione ai sindaci viene chiesto un maggiore sforzo per avviare o potenziare la raccolta differenziata che, ad oggi ma anche in prospettiva futura, è l'unica ancòra di salvezza.

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