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«La Provinciale 4 si trova in pessimo stato»

Polemiche e petizione a Valguarnera sulle cattive condizioni della strada dove sabato, in un incidente, ha perso la vita Dario Di Benedetto

«La Provinciale 4 si trova in pessimo stato»

Valguarnera (Enna) -  Il tragico incidente stradale di sabato scorso, nel quale ha perso la vita il 32enne Dario Di Benedetto, sta suscitando un’ondata di polemiche sul cattivo stato in cui versa, oramai da anni, la Sp4. Giuseppe Interlicchia, ex compagno di scuola di Di Benedetto ed esponente politico valguarnerese, ha dato vita ad una petizione popolare.

«Chiedo - dice Interlicchia - il sostegno dei comuni limitrofi (Piazza Armerina, Enna, Aidone e Valguarnera) per una raccolta firme sul miglioramento della segnaletica verticale e orizzontale, ed in generale un intervento urgente al manto stradale con la riapertura del tratto che collega Piazza Armerina a Valguarnera».

Proprio nel tratto in cui si è verificato lo scontro tra l’automobile di Dario Di Benedetto e il pullman turistico, la carreggiata presenta un pericoloso restringimento. «Le deviazioni - aggiunge - non sono adeguatamente segnalate, in presenza di nebbia e maltempo diventa quasi impossibile guidare a causa della mancanza di segnaletica orizzontale. Sollecitiamo i consigli comunali, i sindaci, i deputati regionali, gli assessori regionali, il presidente della Regione Sicilia, a cascata tutti i soggetti responsabili in quota parte per il benessere del nostro territorio».

Giuseppe Interlicchia, espone il suo piano e annuncia: «Nei prossimi giorni contatterò anche i comitati cittadini, le scuole e le istituzioni comunali per chiedere collaborazione. Lo sforzo dovrà chiaramente coinvolgere tutti, nessuno escluso. Il primo step vedrà la costituzione di un gruppo su Facebook, successivamente renderò disponibili dei fogli per la raccolta firme, da utilizzare nelle piazze con appuntamenti calendarizzati e, in maniera più snella, con il passaparola. L’art. 14 del Codice della Strada (D.Lgs n. 285 del 1992), per quanti non lo conoscessero, dispone: “Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi, al controllo tecnico dell'efficienza delle strade e relative pertinenze e alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta. Non dimentichiamo quali sono i nostri diritti e quali sono i doveri di chi, nel bene o nel male, oggi amministra a tutti i livelli».

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