home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Enna, il Liceo in autogestione va verso l'occupazione

Nuove forme di protesta all'Istituto "Colajanni". Genitori disposti ad autotassarsi per attivare le utenze

Enna, il Liceo in autogestione va verso l'occupazione

Autogestione con all'orizzonte l'occupazione dell'Istituto per gli studenti del liceo “Colajanni” entrati ormai nella fase più estrema della loro protesta che già da settimane li porta a chiedere una nuova sede in attesa che la struttura di via Valverde venga messa in sicurezza.

A costringere gli studenti di Scienze Umane e Musicale ai doppi turni con i compagni del liceo Classico in via Roma è la difficoltà ad attivare le utenze nella struttura di Enna bassa individuata per ospitarli. Né il Libero Consorzio comunale né l'istituto vogliono però fare il primo passo perché, hanno detto, economicamente impossibilitati. Nessun fondo a disposizione insomma. E qui, però, la novità è rappresentata da molti genitori che ieri si sono detti disponibili a compartecipare di tasca propria purché si dia ai loro figli la possibilità di ricominciare le lezioni regolarmente.

«Da circa tre settimane i nostri ragazzi sono ormai costretti a turni spesso sono un disagio e soprattutto non riescono ad affrontare le lezioni come invece meriterebbero» hanno detto ieri alcuni genitori che, vista la situazione, hanno anche avanzato la proposta: «Se è necessario possiamo fare una raccolta per attivare queste utenze, ma chi di dovere adesso risolva in fretta il problema».

Ed anche gli studenti non sembrano più disposti ad attendere oltre. Martedì hanno iniziato l'autogestione che li ha visto restare a scuola anche la notte, lo stesso è accaduto ieri mentre oggi, avvisano, «potremmo anche passare all'occupazione. Dobbiamo farci sentire e sensibilizzare autorità ed opinione pubblica perchè questo disagio possa terminare. Noi chiediamo solo il diritto allo studio in condizioni normali». E quelle condizioni da tre settimane non ci sono perchè gli studenti, ed insieme a loro i docenti e il personale, di Scienze Umane, Musicale e liceo Classico si alternano in doppi turni di mattina e di pomeriggio.

La palla passa adesso nuovamente all'ex Provincia e alla preside Maria Filippa Amaradio in attesa di capire se dalla Regione arriveranno i fondi utili (sembra questione di poco tempo) che consentirebbero il definitivo trasloco ma c'è chi tema che si possa arrivare a dicembre prima del definitivo trasloco che dovrà essere fatto verso Enna bassa a cui dovranno far seguito le pulizie mentre nessun problema si è presentato per piccoli interventi di manutenzione in quella che è stata per anni la casa del liceo linguistico prima di trasferirsi al “Duca d'Aosta”.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO