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Barrafranca, «il Comune non paga più le rette»

Ieri mattina davanti al Municipio sit-in degli operatori sociali delle coop "Alisea" e Co.Pro.S". Debiti per 300mila euro e ripercussioni per gli oltre 60 lavoratori e per i disabili

Barrafranca, «il Comune non paga più le rette»

BARRAFRANCA -  Un sit in di operatori sociali è stato inscenato ieri mattina davanti al municipio di Barrafranca per rivendicare il mancato pagamento sulle rette ricovero dei degenti da parte dell’amministrazione comunale. I due presidenti delle cooperative sociali “Alisea” con Francesco Inerdonato e “Co.Pro.S” con Pietro Interdonato ieri hanno appunto rivendicato il mancato pagamento delle rette per l’assistenza e il ricovero dei disabili psichici in tre case alloggio. Le cooperative sono creditrici nei confronti del Comune di 240 mila euro circa (Alisea) e 55 mila euro (Co.Pro.S), somme che riguardano i periodi 2014, 2015 e 2016.

«L’amministrazione - affermano Francesco e Pietro Interdonato - deve queste somme alle due cooperative e ma non si è attenuta alle disposizioni legislative che regolano le comunità alloggio per disabili psichici; questo ha inevitabilmente messo in crisi le nostre cooperative che, a loro volta, non hanno potuto onorare i debiti verso i dipendenti, mancando la corresponsione degli stipendi per diversi mesi».

La drammatica situazione delle due cooperative calatine potrebbe avere quindi ripercussioni sociali sia per gli oltre 60 lavoratori e le loro famiglie sia per gli stessi degenti, già categoria debole che rischiano di rimanere privi dell’indispensabile assistenza. Le cooperative calatine in particolare gestiscono le case alloggio di Piazza Armerina, Caltagirone e Pietraperzia mentre i barresi che sono presenti nella comunità sono dieci.

Due rappresentanti dei lavoratori in segno di protesta si sono incatenati nella stanza del sindaco il quale durante la mattinata di ieri ha avuto diversi colloqui anche con l’Asp e la Regione.

«I problemi che la città non vede - afferma Accardi - sono questi e derivano dalle conseguenze del dissesto finanziario del nostro ente. Già abbiamo avviato le procedure per dare alcune somme alle due cooperative».

Le somme provvisorie a titolo di anticipo da destinare alle due cooperative sono 32mila euro ad “Alisea” e 7mila euro a “Co.Pro.S.”. Ma la situazione è più complessa in quanto le spese oltre dal Comune di Barrafranca dovrebbe essere sostenuta da altri due enti.

«A queste somme dovute vi è la compartecipazione della Regione e dell’Asp 4 - continua il sindaco Accardi - per cui le somme del 2014 sono da considerare un debito fuori bilancio e quindi verrebbero pagati o con l’approvazione del bilancio o tramite una variazione con il riconoscimento del debito».

E poi Accardi, conclude: «Invece per le somme del 2015 e il 2016 l’amministrazione potrebbe lavorare in dodicesimi per quanto è possibile date le scarse liquidità che abbiamo come ente».

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