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Enna, il Bilancio del Comune va in commissione. Poche certezze sui tempi

La Giunta ha trasmesso il documento contabile

Enna, il Bilancio del Comune va in commissione. Poche certezze sui tempi

Enna - Verrà trasmesso in commissione lunedì il bilancio di previsione del Comune di Enna. Lo anticipa il presidente del Consiglio Comunale, Ezio De Rose, che fa una disamina dell'attuale situazione dentro SalaEuno e del bilancio. Sui tempi invece non ci sono date certe soprattutto per l'imminente arrivo delle festività pasquali che rallenteranno i lavori dei consiglieri comunali. De Rose pensa quindi che «entro fine mese il bilancio possa essere in Consiglio».

Il presidente del Consiglio, nella sua veste istituzionale, liquida subito il discorso sulla bocciatura del bilancio attraverso la norma voluta dalla Regione che manderebbe a casa sia il Consiglio che il sindaco limitandosi a dire che «sono discorsi di natura politica che non abbiamo ancora fatto». De Rose ammette però che «siamo in una fase difficile, le problematiche della città in due anni sono rimaste irrisolte». Auspica però che venga fatta una progettualità politica, non nega che il suo gruppo consiliare ha i numeri per fare la sfiducia e non occorre «l'artifizio di un bilancio» che possa penalizzare la città «rispetto ad un progetto politico che possa portare alla richiesta di una sfiducia».

Nessun giudizio, invece, sulla possibilità di dar vita ad un “governo della città” ritenendo, questo, «un discorso che va fatto politicamente» e nella qualità di presidente del Consiglio non vuol essere trascinato dentro a questi percorsi ritenendo comunque che questa fase politica l'ha chiusa il sindaco quando ha deciso di chiudere l'esperienza con alcuni gruppi consiliari con cui aveva condiviso il percorso elettorale.

Secondo De Rose si è comunque ad un bivio, o la richiesta di sfiducia oppure fare un percorso diverso capendo bene se ci sono però le condizioni. De Rose ricorda pure che in questi due anni «c'è stata un'opposizione costruttiva» e si chiede se a parti invertito sarebbe stato lo stesso. Rispondendo ad un Dipietro che si era detto il “sindaco delle proposte” De Rose spiega che «se sono proposte che possono dare un miglioramento della città ben vengano, se non ce n'è non si può stare in agonia».

La prova tecnica di dialogo è però alle porte e arriva con il bilancio che il vice sindaco Girasole ha presentato dicendo che al suo interno ha molte proposte che in passato sono state avanzate dalla stessa opposizione. In tal senso De Rose spiega che «dobbiamo ancora vedere il bilancio e poi vedremo se ci sono», se così dovesse essere, dice De Rose, non ci saranno difficoltà a condividerle.

A proposito di condivisione di idee tra le file del Pd di recente non sono stati teneri quando l'amministrazione fece propria l'idea di innalzare l'aliquota Irpef (da 19 a 22 mila), una proposta che in passato era stata fatta proprio dal Pd senza però che potesse essere fatta. La palla adesso passa alla commissione bilancio che avrà il compito di studiare la proposta dell'amministrazione comunale per poi arrivare in consiglio comunale per l'approvazione.

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